Citel Group inaugura a Napoli la sede del dopo Covid. Parole d’ordine: la sicurezza, il benessere e la flessibilità

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Citel Group, Innovation Company partenopea che da oltre 20 anni sviluppa soluzioni di Intelligenza Artificiale per la trasformazione digitale di aziende ed enti della Pubblica Amministrazione, apre le porte della nuova sede a pochi passi dal centro di Napoli.
Uno spazio polifunzionale di circa 300 mq, dinamico e versatile, pronto ad ospitare altre 50 risorse attive nell’headquarter campano, che introduce soluzioni all’avanguardia nel campo della progettazione di ambienti lavorativi all’insegna dell’ecosostenibilità, della collaborazione attiva e del benessere dei dipendenti, orientandosi verso l’innovazione tecnologica e la flessibilità professionale.
È proprio la qualità della vita lavorativa delle persone il principio che ha guidato la riprogettazione della nuova sede -a cura dello studio di architettura Arkidea Projects dell’Architetto Angela Passaro- con l’adozione di parametri che rispondono alla decisione dell’azienda di mantenere, anche negli scenari post-pandemia, un modello flessibile di alternanza in presenza e in smart working al 50% per gli oltre 200 collaboratori nelle sedi italiane a Milano, Roma e Napoli.
Ciascun collaboratore può prenotare la postazione che preferisce tramite l’App integrata con un chat bot dedicato, scegliendo fra scrivanie, tavoli di lavoro, divanetti o poltrone ergonomiche a seconda delle proprie esigenze.
Le sale riunioni sono convertibili in aree relax, presentano zone ludiche, come il tavolo da ping-pong ad uso dei dipendenti, e un utilizzo dei colori studiato per stimolare la creatività, il gioco di squadra e garantire il massimo relax durante le pause della giornata. I due phone booth perfettamente insonorizzati permettono di svolgere le call con l’opportuna privacy.
L’impianto di climatizzazione, ad alta capacità induttiva, garantisce le migliori condizioni per il comfort degli utenti e il risparmio energetico, poiché consente di modulare la portata di ricambio di aria esterna e l’energia erogata in base al numero delle persone presenti e alla potenza termica richiesta per il raffreddamento o il riscaldamento.
Per limitare i rischi sanitari legati alla diffusione della pandemia negli ambienti di lavoro, oltre alla possibilità di aumentare la portata di aria dall’esterno per massimizzare il ricircolo nelle sale, l’impianto di climatizzazione presenta al suo interno delle speciali lampade germicida per l’abbattimento della carica virale nell’aria.
L’attenzione al risparmio energetico è garantita dall’impianto elettrico che, oltre a funzionare solo dispositivi LED a basso consumo per l’illuminazione, prevede un sistema a tempo per il controllo e l’accensione.