Città delle Ciliegie a Chiaiano, dalle tradizioni la ripresa economica

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Una festa per dare un’immagine diversa di un territorio, quello della provincia di Napoli, troppo spesso associata a questioni decisamente poco piacevoli. Presentata questa mattina nell’Aula Magna di Eccellenze Campane la Una festa per dare un’immagine diversa di un territorio, quello della provincia di Napoli, troppo spesso associata a questioni decisamente poco piacevoli. Presentata questa mattina nell’Aula Magna di Eccellenze Campane la 9^ edizione della Festa Nazionale “Città delle ciliegie” che durerà fino al 22 giugno a Chiaiano. Si tratta di una manifestazione che da anni svolge un ruolo molto importante per la valorizzazione e la promozione dei territori rurali. Quest’anno la manifestazione ricopre un rilievo internazionale con la collaborazione di Res Tipica e l’organizzazione Expo 2015, a ricordare come proprio partendo dalle tradizionali realtà di provincia si possa risollevare l’economia del Paese. Hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione il direttore dell’associazione Nazionale “Città delle Ciliegie”, Carlo Conticchio, il presidente della stessa Ferdinando Albano, Italo Santangelo per l’assessorato regionale all’Agricoltura, il presidente dell’VII Municipalità Angelo Pisani, il presidente di Agripromos Pasquale Russo, la direttrice artistica Pina Mascarella, Mattia Rusciano, presidente dell’Associazione Plajanum ed il padrone di casa, il direttore di Eccellenze Campane Pasquale Buonocore. Proprio Buonocore sottolinea come sia necessario valorizzare i prodotti delle realtà di provincia campane e di tutta la Penisola: “La grande distribuzione può arrecare danno ai prodotti italiani, noi come Eccellenze Campane stiamo provando, e stiamo riuscendo, a valorizzarli ed a farli conoscere meglio attraverso questo contenitore”. All’iniziativa partecipano le 70 città italiane delle ciliegie, che rappresentano 12 Regioni d’Italia. Una grande occasione, quindi, per promuovere le molte iniziative economiche, culturali, sociali e folkloristiche che si svolgono durante tutto l’anno nei territori cerasicoli nazionali. “Quest’anno la Festa doveva svolgersi in Veneto – ha dichiarato Ferdinando Albano – ma era troppo importante essere in Campania e promuovere positivamente l’immagine di questa terra. D’altronde la ciliegia, forse come nessun altro frutto, rappresenta l’unità nazionale”.