Città della Salute, la Cina “copia” il modello italiano

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La Città della Salute di Torino diventa esempio per la futura Città della Salute di Shanghai. Lo prevede l’accordo di collaborazione siglato dal direttore generale Silvio Falco con il Gruppo cinese ZongTong Culture Media Shanghai per l’implementazione di progetti di formazione e inerenti l’ambito sanitario. L’intesa prevede la fornitura di know-how italiano in campo medico, dell’edilizia e delle attrezzature sanitarie. Punta invece ad uno scambio formativi tra clinici cinesi e italiani l’accordo con l’Ospedale Militare Cinese di Pechino, che il dg Falco siglerà domani, giovedì 25 ottobre, con il presidente del PLA General Military Hospital, dottor Ren Guoquan. I settori più interessanti, per i cinesi, sono quelli cardiochirurgico, con l’approfondimento di nuove tecniche interventistiche, l’ospedalizzazione a domicilio per i pazienti anziani, le terapie intensive, approfondimenti in campo ematologico ed oncologico e la tecnologia delle attrezzature ed apparecchiature in ambito radiologico.