Città della Scienza a Pechino: al via la XIV Settimana Cina-Italia. Siglati nuovi accordi strategici

63
in foto Riccardo Viillari

Si è aperta oggi a Pechino, presso lo Zhongguancun Exhibition Center, la XIV edizione della Settimana Cina-Italia della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione, dedicata al tema “Dare slancio all’innovazione, costruire insieme un futuro sostenibile”. L’evento rappresenta una delle principali missioni di sistema per la cooperazione scientifica e tecnologica tra i due Paesi, che nel 2025 celebrano il 55° anniversario delle relazioni bilaterali.

Cerimonia di apertura e interventi dei ministri

La cerimonia ha visto gli interventi del ministro dell’università e della ricerca italiana, Anna Maria Bernini, e del ministro della scienza e della tecnologia cinese, Yin Hejun.

Bernini ha sottolineato: “La Settimana Italia-Cina della Scienza, Tecnologia e Innovazione rappresenta non solo un momento di incontro e di dialogo, ma una piattaforma concreta di cooperazione, capace di dare impulso a progetti congiunti, partenariati e scambi accademici. La collaborazione scientifica è essenziale per costruire connessioni tra popoli e fornire risposte condivise e sostenibili alle sfide contemporanee, dal cambiamento climatico allo sviluppo di nuove tecnologie”.

Il presidente della Fondazione Idis-Città della Scienza, Riccardo Villari, ha evidenziato il ruolo della diplomazia scientifica: “Questa XIV edizione rappresenta una tappa significativa nel percorso di rafforzamento dei rapporti tra Italia e Cina, mostrando quanto i due Paesi siano pronti a esplorare nuove opportunità di cooperazione strategica, con la convinzione che la conoscenza sia la risorsa più preziosa e la scienza il mezzo più potente per mettere i popoli in connessione”.

Firme di nuovi accordi e partnership strategiche

Momento culminante della cerimonia è stata la firma di nuovi accordi di cooperazione tra istituzioni, università, enti di ricerca e imprese italiane e cinesi. Le intese, che coprono settori chiave dell’innovazione, consolidano il Piano d’Azione per il Rafforzamento del Partenariato Strategico Globale (2024-2027), trasformando gli obiettivi programmatici in progetti concreti e partnership operative.

Visita alla mostra permanente e spunti di innovazione

Nel corso della mattinata, le delegazioni hanno visitato la mostra permanente dello Zhongguancun Exhibition Center, un’immersione nelle più avanzate frontiere della tecnologia cinese, offrendo spunti di riflessione e potenziali sinergie.

Forum tematici e networking

Il pomeriggio ha visto tre forum tematici:

  • Manifattura avanzata: confronto su applicazioni robotiche, innovazione industriale e intelligenza artificiale per la trasformazione dei processi produttivi.

  • Etica e diritto dell’intelligenza artificiale: sessione su governance, regolamentazione e responsabilità nell’era dei modelli linguistici di grandi dimensioni, con approfondimento su modelli europeo e cinese.

  • Scienze della vita e salute: dialogo sulle scoperte in oncologia, terapia genica, robot chirurgici e sostenibilità sanitaria.

La giornata si è conclusa con sessioni one-to-one di matchmaking tra università, centri di ricerca, hub tecnologici, startup e imprese, gettando le basi per future collaborazioni accademiche, scientifiche e industriali.

Coordinamento italiano e ruolo del Cnr

La Settimana, promossa dal ministero dell’università e della ricerca italiano e dal ministero della scienza e della tecnologia cinese, è coordinata per l’Italia da Città della Scienza, in collaborazione con il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr).

Francesco Svelto, vicepresidente CNR, ha commentato: “Un approccio integrato all’innovazione è fondamentale per affrontare le sfide delle tecnologie emergenti. Puntiamo alla crescita di ecosistemi competitivi nei settori dei semiconduttori, dell’automotive e delle scienze della vita, promuovendo sinergie tra formazione, ricerca e sviluppo industriale. Con il nuovo Centro italiano per il design dei circuiti integrati a semiconduttore e il sostegno alla transizione del settore automobilistico, l’Italia costruisce una visione chiara per il futuro tecnologico e industriale”.

Prossima tappa a Hangzhou

Dopo Pechino, l’evento si trasferirà a Hangzhou, confermandosi un appuntamento fondamentale per sostenere ricerca e innovazione e valorizzare i risultati nei settori prioritari per entrambi i Paesi.