Città della Scienza, diplomatici in campo per la “Settimana Italia-Cina”

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In foto Li Ruiyu, ambasciatore della Cina in Italia

Quasi contemporaneamente ad un attacco in Libia ove ci sono state decine di vittime, un altro evento ha toccato la diplomazia cinese che in alcuni Paesi dormiva sonni tranquilli nonostante la presenza di focolai di terrore negli ulti anni. Due agenti di sicurezza sono rimasti uccisi e una guardia è rimasta ferita durante uno scontro a fuoco con un gruppo di assalitori che hanno preso di mira il Consolato cinese a Karachi, in Pakistan, nella mattina del 23 Novembre 2018.
La morte dei due agenti è stata confermata anche dalla polizia locale, citata dall’agenzia France-Presse, mentre il numero di feriti potrebbe essere più alto, secondo i primi resoconti dell’evento comparsi on line. Un gruppo separatista del Pakistan, il Baloch Liberation Army, ha rivendicato l’attacco con una telefonata all’emittente televisiva Al Jazeera. L’Ambasciatore Cinese in Italia Li Ruiyu ha commentato con costernazione l’accaduto.
Se in terra d’Oriente la Cina paga con la violenza lo Scotti della sua industrializzazione globale, in Italia si prepara alla settimana Italia-Cina con la partecipazione di aziende, diplomatici e imprenditori : partecipare alle sessioni di lavoro della Settimana Italia-Cina dell’Innovazione era gratuito ma occorreva iscriversi, compilando l’apposito modulo di registrazione, sul sito www.cittadellascienza.it/cina. I partecipanti agli eventi in programma sono tutte le imprese e i soggetti pubblici e privati (centri di ricerca, università, cluster tecnologici nazionali, associazioni di categoria, etc.) con una sede in Italia, attivi nell’innovazione con un esplicito è valido interesse a confrontarsi con potenziali clienti o partner della Repubblica Popolare Cinese.
Gli iscritti alla manifestazione avranno l’opportunità di presenziare ai seminari tematici e alle tavole rotonde; partecipare agli incontri one-to-one
e usufruire di servizi di interpretariato italiano/cinese. Momento centrale di un programma permanente di cooperazione bilaterale, la “Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione” è il più grande evento europeo di internazionalizzazione tra i due Paesi.
La Settimana entra nel percorso di avvicinamento al 50° anniversario delle relazioni diplomatiche tra i due paesi – Road to 50 – e si conferma tra i principali strumenti strategici sino-italiani per la tecnologici e produttivi in contesti innovativi di ricerca e impresa.
La Settimana Italia-Cina 2018 comprende: Italy-China Innovation Forum IX edizione Milano, 4 dicembre 2018; Focus territoriale nel Lazio a Roma, 5 dicembre 2018; Focus territoriale in Sardegna a Cagliari, 6 dicembre; Sino-Italian Exchange Event in Campania XII edizione a Napoli, 6 dicembre 2018.
Non c’e’ che dire; il mercato cinese guarda sempre con maggiore innovazione all’internazionalizzazione delle imprese e questo significa aprirsi ad accordi sempre maggiori con l’Europa e l’Italia in particolare. Questo sicuramente non fa piacere a coloro che in Oriente potevano fare accordi con la Cina tradizionalmente parlando; non fa piacere agli Usa e lo vediamo da come ha iniziato ad invitare i partner europei a boicottare l’azienda Huawei ; sicuramente però e’ Il futuro come affidabilità di un nuovo discorso imprenditoriale che parte da lontano ed arriva alla Citta della Scienza.