Città della Scienza ospita domani, venerdì 27 marzo, una nuova tappa di Futuro Remoto 2025, trasformando gli spazi del museo in un luogo di incontro tra saperi, esperienze e comunità. L’iniziativa, prevista dalle 10 alle 13, è pensata come un laboratorio interattivo per gli studenti del quarto e quinto anno delle scuole superiori.
Future Lab: sostenibilità e progettazione partecipata
Il Future Lab, organizzato dal Dipartimento di Architettura (DiARC), introduce i partecipanti ai processi progettuali sviluppati dal Dipartimento, coinvolgendoli in percorsi decisionali che mettono in relazione sostenibilità ambientale, sociale ed economica con differenti scale e ambiti dell’intervento urbano e territoriale.
Gli studenti sono chiamati a esplorare le interdipendenze tra territorio, spazi costruiti e comunità, confrontandosi con scenari alternativi di trasformazione urbana. Particolare attenzione è riservata alle relazioni tra spazi, infrastrutture e pratiche d’uso, oltre allo sviluppo di riflessioni critiche sul design dell’oggetto e sulla costruzione di scenari progettuali per spazi aperti, edifici e sistemi insediativi.
Laboratorio vivo e partecipativo
L’obiettivo del laboratorio è stimolare pensiero critico e partecipazione diretta, rendendo gli studenti co-autori di un processo di progettazione condivisa. Le idee e le competenze dei giovani contribuiscono a immaginare il futuro del museo, della città e della società in chiave sostenibile, inclusiva e resiliente.
Il festival Futuro Remoto 2025
L’iniziativa rientra nel calendario della 39ª edizione di Futuro Remoto, dal titolo “Un viaggio tra Scienza e Fantascienza”, che accompagna il pubblico in un percorso lungo più mesi con conferenze-spettacolo, incontri, azioni di citizen science e Future Lab dedicati a tutte le età.
Programma della giornata
- Introduzione: Libera Amenta
- RETURN: Libera Amenta, Bruna Vendemmia
- AI4H. Artificial Intelligence for heritage: Luigi Cappelli, Sara Iaccarino
- PRIN RIGHTTT. The right three in the right town: Daniela Buonanno, Viviana Saitto
- Beni confiscati in transizione: Simona Capaldo, Giovanna Nichiló
- Design Thinking: Carla Langella, Francesca Nicolais, Arianna Moxedano
Il pubblico è invitato a partecipare come attore attivo, per un’esperienza che unisce formazione, innovazione e progettazione urbana.
Per ulteriori informazioni: www.cittadellascienza.it






































