Città della Scienza, sos Cgil: Lavoratori allo stremo

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I lavoratori di Città della Scienza “sono allo stremo ed esasperati”. E’ quanto si legge in una nota di Cgil Campania e la Rsa Filcams Cgil Città della Scienza che interviene in merito alla situazione nella quale versa il polo di ricerca e divulgazione scientifica di Bagnoli, dove si sta consumando un braccio di ferro interno sull’ipotesi di modifica dello statuto, portata avanti dal presidente Vittorio Silvestrini che sarebbe dovuta culminare ieri nel corso dell’assemblea dei soci. L’assemblea però non si è svolta per l’assenza del delegato della Regione Campania, socio della Fondazione Idis Città della Scienza.Nel caos della giornata, l’auto di uno dei soci della Fondazione Idis è stata danneggiata da alcuni lavoratori riuniti all’esterno della struttura. Un episodio che la Rsa Filcams Cgil condanna in quanto “assolutamente ingiustificabile” e che “non appartiene alla tradizione e alle consuetudini dell’organizzazione cui facciamo riferimento e alla tradizione democratica del movimento dei lavoratori”. La Rsa rigetta poi “ogni sterile strumentalizzazione di un episodio maturato in un clima di esasperazione, istigazione e provocazione: il ‘vile gesto’, come è stato definito da qualcuno, certamente non giustificabile, è avvenuto esattamente in questo tipo di circostanze e di clima”.I lavoratori di Città della Scienza​, sottolin​e​a la Rsa​, “​hanno dimostrato innumerevoli volte senso di responsabilità e correttezza, anche quando avevano 12 stipendi arretrati, anche quando gli hanno incendiato il posto di lavoro, anche quando si sono visti decurtare gli stipendi del 10%, sono stati messi in cassa integrazione a zero ore e si sono visti rifiutare stipendi che sono arretrati, ancora oggi, dal 2011”.