Città italiana dei Giovani 2022, ecco il bando. I progetti devono puntare su innovazione, inclusione e sostenibilità

234

Favorire il coinvolgimento, la responsabilizzazione e la partecipazione dei giovani alla vita del territorio: questi i requisiti alla base dei progetti che potranno ambire al Premio “Città Italiana dei Giovani per il 2022”. Promosso dal Consiglio Nazionale dei Giovani in collaborazione con il Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale e l’Agenzia Nazionale per i Giovani, il bando, pubblicato oggi, è consultabile al seguente link.
“Alla luce delle recenti crisi globali – spiega Maria Cristina Pisani, presidente del Cng -, si fa sempre più necessario puntare sui giovani e sullo sviluppo delle loro capacità, coinvolgendoli nella costruzione di un futuro più inclusivo. Questa attenzione passa anche attraverso il ripensamento e la riqualificazione dei luoghi e dei servizi delle città, con l’obiettivo di offrire maggiori opportunità alle nuove generazioni e occasioni di crescita per il Paese”. “L’energia dei giovani è essenziale per dare un nuovo impulso allo sviluppo delle città: patrimonio inestimabile del nostro Paese – aggiunge Mario Pozzi, consigliere di Presidenza del Consiglio nazionale dei Giovani con delega a Cultura e Turismo- . La creatività e l’innovazione che il dialogo tra giovani, associazioni e amministrazioni può mettere in campo rappresenta una linfa vitale preziosa per i territori”.
Sulla scia degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (Sdg), l’iniziativa si prefigge di promuovere progetti volti a rendere le città più inclusive e sostenibili. L’intento è favorire la crescita di comunità stimolanti e sicure per i giovani, fornendo un’occasione di dialogo e scambio tra amministrazioni e nuove generazioni.
Le città che parteciperanno al bando saranno chiamate a formulare delle proposte innovative che rafforzino la partecipazione dei giovani nei processi decisionali del proprio territorio e promuovano la cultura, la legalità e la tutela dell’ambiente mediante buone pratiche facilmente replicabili.
La giuria che valuterà le candidature sarà composta da rappresentanti delle istituzioni, del lavoro, dei media e della società civile. La scadenza per l’inoltro delle candidature è fissata al 31 ottobre 2021, mentre la lista delle tre città finaliste sarà pubblicata nel mese di dicembre 2021.