Città Metropolitana di Napoli, piano opere pubbliche da 300 mln

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Quasi 300 milioni di euro divisi nel triennio 2016-2018 e destinati ai settori dell’edilizia scolastica e della viabilita’, ma anche per interventi relativi all’ambiente, al dissesto idrogeologico e al patrimonio immobiliare. Questo l’investimento previsto dal Piano per le opere pubbliche della Citta’ metropolitana di Napoli presentato dal sindaco Luigi de Magistris, finanziato quasi interamente con risorse del bilancio dell’ente, come previsto dalla delibera approvata il 22 ottobre. Il piano tiene conto delle linee di indirizzo programmatiche presentate nella seduta del 29 settembre del Consiglio metropolitano attraverso il Documento unico di programmazione 2015 ed e’ finalizzato alla messa in sicurezza e alla riqualificazione delle infrastrutture.Luigi de MagistrisSi tratta un investimento pubblico senza precedenti per interventi di grandissimo impatto per i 92 Comuni e per i circa 3,5 milioni di cittadini coinvolti“, sottolinea de Magistris, evidenziando gli elementi di discontinuita’ rispetto al passato. Per l’edilizia scolastica, ad esempio, dove fino a questo momento si era proceduto ad “accelerare la chiusura dei cantieri aperti e alla ristrutturazione di alcuni edifici“, ora “si finanzia anche la realizzazione di nuove scuole“. L’attuazione del piano e’ legata all’approvazione della Legge di stabilita’, in particolare all’allentamento dei vincoli sul Patto di stabilita’, invocato anche dall’Anci. “Oltre ai 300 milioni – spiega il sindaco – nelle casse dell’ente c’e’ un considerevole avanzo di amministrazione, che ammonta a 468 milioni e che potremmo liberare se il Governo manterra’ gli impegni assunti, altrimenti valuteremo anche l’ipotesi di sforare il Patto“. Tra le opere di nuova realizzazione, de Magistris segnala “il primo istituto superiore nel quartiere di Pianura a Napoli e finanziamenti importanti per i licei da realizzare nei Comuni di Acerra, Pomigliano d’Arco e Marano“. I 291 milioni complessivi del piano sono ripartiti in 121 milioni per il prossimo anno, 87 per il 2017 e 83 per il 2018.