Città metropolitana, rigenerazione urbana: progetti per 30 mln a Marigliano, Pomigliano e Parco verde di Caivano

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Tre progetti, uno per il Parco Verde di Caivano, uno per Pomigliano d’Arco e uno per Marigliano, per complessivi 30 milioni di euro: la Città metropolitana di Napoli risponde a Pinqua, il “Programma Innovativo Nazionale Qualità dell’Abitare” finanziato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, candidando tre progetti strategici di rigenerazione urbana di quartieri di edilizia residenziale pubblica redatti in sinergia con i Comuni e approvati con propria delibera dal sindaco metropolitano, Luigi de Magistris. In particolare, il progetto di Marigliano, fondato sul tema “Abitare tra centro e periferia”, per il quale sono previsti 15 milioni di euro, considera in maniera integrata tre aree della città: il Rione 219 di Pontecitra, il centro storico e l’area mercatale, interessando anche gli assi viari che li collegano. Il fulcro del progetto di rigenerazione è proprio il Rione 219, per il quale è prevista un’intensa opera di riqualificazione in un’ottica di innovazione, sostenibilita’ ambientale ed energetica degli edifici residenziali, delle attrezzature presenti, degli spazi aperti e delle strade. Il progetto va a integrare l’intervento di recupero del fabbricato ex Istituto Torricelli da destinare ad Auditorium comunale e la riqualificazione del campo di Santa Maria delle Grazie, già finanziato dalla Città Metropolitana nell’ambito del Piano Strategico. Anche il progetto per il comune di Pomigliano, del valore di 6 milioni e 800mila euro, prevede la riqualificazione edilizia ed energetica degli edifici residenziali del quartiere ex Legge 219. Gli interventi sono legati ad un progetto di rigenerazione urbana piu’ ampio e connesso anche ad alcuni altri progetti già avviati per la stessa area, come il recupero delle aree verdi pubbliche, già ggetto di finanziamento per un importo di 2 milioni di euro, l’adeguamento funzionale della scuola elementare Buonpensiero, la riqualificazione del Centro Momo e la realizzazione di un asilo nido pubblico con fondi privati. Per Caivano, invece, sono previsti interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico del patrimonio edilizio residenziale pubblico, degli spazi aperti e servizi pubblici del Parco Verde, per un ammontare di 8 milioni e 200mila euro. Nel progetto è incluso il recupero e riutilizzo di un manufatto edilizio esistente, attualmente in disuso, da destinare a struttura socio-assistenziale a supporto dei minori e dei loro genitori, nonché l’apertura e la riqualificazione di aree a verde attualmente in stato di abbandono o fortemente degradate.
“Grazie all’impegno dei Comuni e della Città Metropolitana – ha affermato de Magistris – è stata formalizzata la proposta di candidatura di progetti che puntano alla valorizzazione di quartieri di edilizia residenziale pubblica. Abbiamo operato questa scelta proprio perchè vogliamo migliorare le condizioni di vita in aree caratterizzate spesso da forti tensioni sociali, e che quindi rappresentano un’ulteriore sfida per la nostra azione politica”. Gli interventi previsti coinvolgono anche diverse associazioni locali, che si occuperanno della gestione innovativa di specifiche attività legate all’attuazione dei progetti, come servizi socio-assistenziali, servizi per i minori, servizi per la formazione e l’inserimento occupazionale. I progetti sono stati anche inseriti nella proposta di Aggiornamento annuale 2021 del Piano strategico della Città metropolitana.