Civicrazia, incontro a Napoli con il difensore civico sui temi dell’impegno sociale

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In foto Giuseppe Fortunato, difensore civico della Regione Campania

Una forte ed incisiva strategica sinergica fra le forze in campo a favore del cittadino protagonista. Questo il tema al centro del workshop civicratico svoltosi a Napoli con il Difensore civico regionale Giuseppe Fortunato con un momento di riflessione sulla Macroregione, nuovo strumento di democrazia partecipativa.
“Stiamo costruendo il Futuro dell’Amministrazione dei Cittadini, della Partecipazione e della Meritocrazia” ha rilevato Giuseppe Fortunato. Il 14 luglio di quest’anno è iniziato un processo irreversibile perché si è creato un precedente contro la malapolitica e la malamministrazione.
La nostra azione incalzante per la Pubblica Amministrazione al servizio del Cittadino, per la Giustizia, per la Gentilezza e per la Meritocrazia, sta aprendo una crepa nell’attuale assetto di potere- ha spiegato il Difensore civico.
Basta con la delega clientelare e l’assemblarismo confuso: è l’ora della Partecipazione meritocratica dei Cittadini.
Civicrazia, espressione impegnata della sana società civile e le sue oltre quattromila Associazioni e gli oltre tredicimila professionisti che si stanno battendo per il Difensore Civico Nazionale – chiedono- è stato ribadito in occasione dell’appuntamento che ognuno svolga la funzione propria per il bene comune.
Aspettative che sono state ribadite ed hanno visto nel corso dei lavori anche l’adesione di chi sta costruendo la Macroregione partecipativa, facendo registrare l’interesse in tal senso del Difensore Civico. La Macroregione, è stato messo in luce in particolare, rappresenta l’opportunità storica da cogliere, in un’epoca in cui l’Unione europea vive un momento di forte incertezza democratica: nasce la grande opportunità delle politiche Macroregionali. Quattro di esse stanno già operando (la baltica, la danubiana,la ionico-adriatica e l’alpina), sono nate per stimolare anche gli Stati a impegnarsi con finanziamenti propri.
Il nuovo organismo partecipativo macroregionale rappresenta dunque in questo momento il più avanzato strumento dell’Unione Europea con cui colmare il deficit di democrazia in un’Europa ormai in pasto alle multinazionali e nella quale ogni cittadino non sia più diviso ma operi insieme agli altri in una logica di condivisione di obiettivi e risultati e nella quale non si è più costretti a delegare, ma si possa finalmente prendere in considerazione un nuovo modello di esercizio democratico.
Questo modello rappresenta il vero salto di paradigma, la possibilità di una governance affidata ad un processo che parte dal basso.
A dirigere questo processo è stato chiamato Paolo Pantani, nominato primo direttore della Associazione Civicrazia per la difesa dei diritti del cittadino, con il mandato specifico per le politiche macroregionali e il varo della V macroregione europea , il quale è membro del Comitato promotore della Macroregione del Mediterraneo centro occidentale e coordinatore del Forum di Napoli per la M.M., MACROREGIONE MEDITERRANEA che si terrà ai primi di Novembre 2018.
Costruita la Rete degli avvocati del Mediterraneo, è possibile a breve passare al varo della Macroregione.
Ad essere la sede della Macroregione Mediterranea è Napoli, infatti è in Palazzo Francesco Berio in Via Toledo 256, la sede operativa di rappresentanza.
La richiesta del comitato promotore costituirà l’avvio del progetto.
Numerosi ed autorevoli i partecipanti al momento di riflessione.

(contributo di Nicola Rivieccio)