Clp, addetti sul piede di guerra: Nessun pagamento da settembre

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Tempi duri per i lavoratori della Clp, l’azienda che gestisce il servizio di trasporto pubblico a Caserta e provincia, attualmente affidata alla gestione straordinaria della dottoressa Paola Maddalena, nominata dal prefetto in seguito all’interdittiva mafiosa emessa nei confronti della società fondata dagli imprenditori Esposito. Tante note che li sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno inviato in questi mesi per denunciare mancanza di regolari rapporti sindacali, mancata organizzazione e programmazione del lavoro, mancata e regolare erogazione di emolumenti e ticket, difficoltà finanziare dell’azienda per affrontare i servizi e i relativi pagamenti alle maestranze, riproposta a distanza di 18 mesi di licenziamento collettivo 223/91 63 lavoratori, questi i nodi e tanti altri ancora denunciati e indirizzati in primis al commissario, alla TutorShip, al governatore Vincenzo De Luca e ai prefetti di Napoli e Caserta. “Oggi 17 ottobre -si legge in una nota – i dipendenti dell’azienda non hanno ancora ricevuto lo stipendio di settembre, sono trascorse tre settimane da quando gli addetti avrebbero dovuto incassare la remunerazione e ancora 7 giorni dopo l’accordo tra sindacati e azienda sull’acconto per mancato pagamento da parte della Regione). Quale che sia il motivo del ritardo, è una situazione che va risolta quanto prima. La missiva diretta alla stampa e a tutti, i lavoratori segnalano lo scarso dialogo che si sarebbe instaurato tra gli affidatari della gestione straordinaria e le organizzazioni sindacali, oggi gli stessi lavoratori “anziani” presenti negli elenchi del personale in forza alla ex Acms Caserta, si scusano con gli utenti tutti per i disservizi ricevuti nell’immissione di “giovani assunti legato al noleggio” senza la conoscenza dei territori, ma lanciati allo sbaraglio”.