Clp Caserta, domani sciopero di 24 ore

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Terza azione di sciopero di 24 ore da parte dei lavoratori dell’azienda Clp di Caserta e della provincia di Caserta (ex servizi ACMS) indetta domani venerdì 6 novembre da Filt-Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti. Le motivazioni sono da ricondurre al mancato rispetto dell’accordo siglato con le OO.SS. il 18 gennaio 2014, all’assenza di confronto sui turni di lavoro non conformi ai dettami contrattuali ed in generale alla non condivisione sull’organizzazione del lavoro. A destare la preoccupazione maggiore è la mancata assunzione di tutto il personale ex ACMS così come la procedura di licenziamento collettivo L. 223/91 per sessantatré lavoratori. Inoltre, gli Amministratori Prefettizi non si sono presentati all’incontro alla Direzione territoriale di lavoro di Caserta che era stato fissato per discutere sulle problematiche che sono oggetto dello sciopero, comportamento questo irresponsabile e incomprensibile. “Ad oggi non c’è stata nessuna apertura da parte dell’azienda, che si è dimostrata incapace di mantenere gli impegni assunti in totale spregio della rappresentatività dei soggetti coinvolti, né c’è stata la presentazione di un piano industriale che detti le linee guida per poter uscire da questo grave stato di crisi – dichiara il segretario generale della Uiltrasporti Campania ,Antonio Aielloe a seguito delle procedure di raffreddamento, esauritesi con esito negativo, i lavoratori non potevano non incrociare le braccia contro una situazione che non giova nemmeno al servizio di mobilità offerto.Nostro dovere categorico e morale sarà lottare per l’esigibilità degli impegni assunti dall’azienda nei confronti dei lavoratori ex ACMS e per la salvaguardia dei livelli occupazionali messi in discussione dalla procedura di licenziamento”.