Cluster e centri tecnologici: 500mila € per progetti pilota

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Mezzo milione di euro per finanziare progetti pilota volti a rafforzare la collaborazione fra cluster e centri tecnologici collegati in linea con le stesse priorità regionali di smart specialization, allo scopo di sviluppare nuove opportunità di crescita e accelerare la convergenza economica delle regioni dell’Unione Europea. A metterli sul piatto è la Direzione generale Mercato interno, imprenditoria e Piccole e medie imprese della Commissione europea, nell’ambito dell’iniziativa Trec, acronimo di “Towards Eu regional economic convergence”.

Gli obiettivi

Obiettivo dei progetti è quello di massimizzare l’assorbimento dell’innovazione e l’incremento della produttività delle imprese coinvolte identificando soluzioni e sfide di Rst (Ricerca e sviluppo tecnologico) e innovazione; collegamenti nella catena del valore; opportunità di business per collaborazioni transfrontaliere e trans-settoriali, in particolare fra le piccole e medie imprese delle regioni meno sviluppate e quelle delle regioni più sviluppate.

I progetti

I progetti pilota in particolare dovranno contribuire a effettuare un esercizio di benchmarking (ovvero un paragone con il valore di riferimento) sul potenziale di crescita dei cluster regionali partecipanti e identificare le strozzature e le opportunità di collaborazione; esplorare concrete opportunità di collaborazione tra i cluster, centri tecnologici e le piccole e medie imprese che ne fanno parte nell’ottica di migliorare le competenze industriali, sfruttare l’innovazione e i risultati di ricerca e sviluppo disponibili e aumentare il valore dei settori industriali e delle catene del valore esistenti; sviluppare una strategia di partnership dei cluster per le attività congiunte e i relativi piani di investimento per le smart specialization regionali per ottenere miglioramenti nello sviluppo dell’organizzazione, delle competenze e dell’industria al fine di  promuovere la crescita sostenuta nelle regioni partecipanti.

Le aspettative

Dai progetti pilota finanziati con le risorse del bando la Commissione europea si aspetta la preparazione di un’unica strategia di partenariato fra cluster che delinei possibili attività congiunte e relativi piani di investimento per la smart specialization a livello di cluster regionali da implementare sia nelle regioni avanzate sia in quelle più arretrate.

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando presentando proposte progettuali le persone giuridiche che rientrano nella categoria di organizzazioni di cluster o centri tecnologici che gestiscono attività comuni, facilitano il networking e forniscono o incanalano servizi alle imprese specializzati e personalizzati (per gruppi specifici di Pmi), riuniti in partnership comprendenti soggetti di almeno tre Stati membri dell’Unione europea. All’avviso pubblico dovrebbe partecipare almeno un’organizzazione cluster per ogni regione rappresentata nel consorzio. I candidati dovranno presentare una descrizione di ciascuna organizzazione cluster e il centro tecnologico coinvolto come partner del progetto.

Risorse e contributi

Il bando può contare su un budget complessivo di 500mila euro. I candidati selezionati riceveranno una borsa (grant) con un massimo di 250mila euro per un co-finanziamento che può arrivare a coprire fino al 75 per cento dei costi totali ammissibili. Con le risorse disponibili saranno finanziati un massimo di due progetti. La scadenza per l’invio delle proposte è il prossimo 28 luglio.


Risorse

500 mila euro

Contributo

Fino a 250 mila euro a progetto

Cofinanziamento

Fino al 75% dei costi totali ammissibili

Progetti finanziabili

Al massimo due

Chi può partecipare

Organizzazioni di cluster

Centri tecnologici

Scadenza

28 luglio 2015

Scarica il bando