Cna Campania: Un nuovo lockdown spingerebbe intere aree produttive verso la chiusura

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In foto Giuseppe Oliviero

“L’eventualità che si possa verificare in Campania o nel Paese un ulteriore periodo di lookdown ci preoccupa molto. Per quanto attiene al mondo economico non possiamo permetterci un ulteriore blocco, non abbiamo ancora ad oggi risolto del tutto le pratiche di sostegno alle imprese, impossibilitate ad operare a causa del precedente blocco dell’attività non provo nemmeno ad immaginare cosa accadrebbe con un ulteriore fermo imposto alle aziende”. Lo afferma Giuseppe Oliviero, presidente di Cna Campania Nord (Napoli, Caserta, Benevento) e vicepresidente nazionale di Cna. “Siamo consapevoli – aggiunge Oliviero – che bisogna mettere in atto tutte le misure necessarie per ridurre i contagi, ma si deve subito recuperare il tempo perso e fare tesoro delle esperienze maturate in questo anno terribile, a partire dall’adozione di misure straordinarie che accorciano la filiera decisionale e rendano operative e applicabili le misure da adottare, superando balzelli amministrativi e ostacoli burocratici ormai insostenibili. Le manovre da mettere da subito in capo sul piano nazionale e locale devono coniugare il sostegno per fronteggiare l’emergenza e le misure per rimettere in moto la crescita, come il Superbonus 110% da rifinanziare, e qui invitiamo la Regione Campania a fare tutte le pressioni necessarie sul governo per prolungarlo oltre il 2021”.