Cnr, rigenerazione delle cellule dell’occhio: scoperte le spie di allarme

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Grazie a raffinate tecniche di microscopia, ricercatori della SISSA e dell’Istituto officina dei materiali del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iom) hanno individuato nei bastoncelli lampi di calcio che nessuno aveva precedentemente visto e nemmeno ipotizzato e che avvertono della necessita’ di procedere a un ricambio. Lo studio e’ pubblicato su PNAS. Muoversi nella penombra e’ difficile ma non impossibile. Ad aiutarci in questa impresa sono i bastoncelli, un tipo di cellule sensibili alla luce (fotorecettori) presenti nella retina dei vertebrati, capaci di rivelare luci bassissime che permettono di muoversi anche in una cantina o caverna poco illuminate. Sono meraviglie biologiche in grado di rivelare anche un singolo quanto di luce, ma necessitano di una manutenzione continua. Sono loro i protagonisti del nuovo studio pubblicato su PNAS da un team di ricercatori della Sissa – Scuola internazionale superiore di studi avanzati e dell’Istituto officina dei materiali del consiglio Nazionale delle ricerche (Cnr-Iom) che svela nuovi e fondamentali dettagli di come funziona la retina e in particolare i fotorecettori. Questi sono costituiti da due segmenti: il segmento esterno (SE) ed il segmento interno (SI). Il SE dei bastoncelli e’ quello dove ha sede la macchina biologica in grado di captare la luce, mentre il SI e’ responsabile dell’informazione da trasferire al cervello.