Coca-Cola taglia emissioni Co2

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Milano, 24 ott. (AdnKronos) – Riduzione delle emissioni di Co2, produzione con energia pulita, equilibrio tra lavoro e vita privata e sostegno ai giovani. E’ in questa ricetta il successo, sempre più sostenibile, di Coca Cola Hbc Italia. Nel 14esimo Rapporto di Sostenibilità 2017, redatto secondo i nuovi standard di riferimento globale per il sustainability reporting Gri Standards e certificato dalla società di revisione Denkstatt, ci sono gli obiettivi raggiunti dal principale imbottigliatore di prodotti a marchio The Coca-Cola Company lungo la Penisola.

Nel corso del 2017 Coca-Cola Hbc Italia ha ridotto del 15,2% le emissioni di anidride carbonica rispetto al 2015 con gli investimenti all’interno dei siti produttivi dove il 100% dell’energia elettrica utilizzata proviene da fonti rinnovabili; è del 99,5 la percentuale di rifiuti riciclati negli stabilimenti, si è ridotto del 14% il peso delle bottiglie in Pet rispetto al 2010; calo invece del 5,6% di consumi di acqua per litro di bevanda prodotta rispetto al 2015. Lo stabilimento di Oricola, in provincia de L’Aquila, ha ottenuto la certificazione Ews (European Water Stewardship), a testimonianza del corretto utilizzo delle risorse idriche durante tutto il processo produttivo. Pari all’8% la riduzione del contenuto calorico delle bevande rispetto al 2005.

“La sostenibilità è parte integrante della cultura aziendale ed elemento cardine della nostra strategia – spiega Vitaliy Novikov, amministratore delegato di Coca-Cola Hbc Italia -. In questo contesto riteniamo fondamentale l’ascolto dei nostri interlocutori: attraverso lo Stakeholder forum, il primo nella storia dell’azienda, abbiamo approfondito ulteriormente il dialogo con loro e meglio compreso le direttrici verso cui concentrare le azioni utili a generare valore condiviso per i colleghi, i clienti, i fornitori, i consumatori e le comunità in cui operiamo”.

E la ‘Comunità’ è uno dei quattro pilastri del Rapporto di Sostenibilità, come spiega Giangiacomo Pierini, direttore relazioni istituzionali e comunicazione di Coca-Cola Hbc Italia. “Noi ci concentriamo prevalentemente su quattro aree: l’Ambiente, le Comunità, il Luogo di lavoro e il Mercato. In queste aree abbiamo ottenuto risultati importanti, ma cerchiamo sempre di guardare avanti, di vedere quali saranno i prossimi risultati”. Obiettivi che hanno contribuito a confermare la presenza nella top three europea e mondiale del Dow Jones Sustainability Index di Coca-Cola Hellenic Bottling Company.

L’elenco dei risultato già ottenuti – consultabile sul sito www.lanostraricetta.it – è davvero lungo: 39.996 ore totali di formazione erogate durante il 2017; una riduzione del 38,74% di assenze per infortuni rispetto al 2016, ben 37.558 ore di remote working totali utilizzate dai dipendenti per gestire l’equilibrio tra lavoro e vita privata. I risvolti sono anche economici: 813 i milioni di euro generati nel sistema economico italiano; già 5.334 i giovani raggiunti dal progetto #YouthEmpowered rivolto ai giovani tra i 16 e 30 anni; 1.208 ore totali di volontariato aziendale retribuito nell’ambito di #Youth Empowered e a sostegno dei progetti di Diversity & Inclusion di Special Olympics, Fondazione Banco Alimentare onlus e Pane Quotidiano.

E ancora: l’86% dei fornitori ha sede in Italia, tutti i nuovi fornitori hanno sottoscritto i principi guida su ambiente e diritti umani. “In Italia sono 14 anni che rendicontiamo i nostri risultati e – sottolinea Pierini – lo facciamo con indici sempre più evoluti. Per noi sono molto importante gli obiettivi raggiunti, così come quelli a cui guardiamo al 2020, al 2025 e al 2030. Guardando al 2025 una delle aree in cui vogliamo continuare a crescere e a investire è il recupero, il riciclo dei nostri packaging primari dandoci un obiettivo del 75%. Continueremo a lavorare sul nostro impatto ambientale e a dare priorità alle nostre persone”, 2mila dipendenti che ogni giorno lavorano nella forza vendita, nei quattro stabilimenti di Nogara, Marcianise, Oricola e Fonti del Vulture e negli uffici di Sesto San Giovanni.