Codere, nel primo trimestre utile netto sale a 2,7 mln

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Roma, 12 mag. (AdnKronos) – Il Gruppo Codere, multinazionale spagnola di riferimento nel settore del gioco privato, ha chiuso il primo trimestre con un utile netto pari a 2,7 milioni di euro, in miglioramento rispetto alla perdita di 9 mln di euro subita nel primo trimestre 2016. Lo rende noto il gruppo precisando che i risultati del primo trimestre 2017 “mostrano una grande efficacia delle operazioni in Messico, nonostante la svalutazione della moneta locale, Argentina e Italia, nonostante l’aumento delle tasse in entrambi i mercati”.

Dopo l’acquisto del 50% di HRU in Uruguay nell’ultimo trimestre 2016, il 31 marzo del 2017, il gruppo ha completato l’acquisto della partecipazione di minoranza del Gruppo Caliente in una delle nostre operazioni messicane per 26 milioni di dollari (24,4 mln di euro). Con questo accordo, Codere continua a consolidarsi nel mercato del gioco privato messicano, mercato in cui è Leader e che è critico per la realizzazione del piano strategico della Compagnia.

In termini globali, il fatturato consolidato ha raggiunto, nel primo trimestre 2017, i 405 milioni di euro, un 12% in più rispetto ai 363 mln di euro registrati nel primo trimestre del 2016. Il differenziale positivo è dovuto alla crescita in Argentina (26 mln di euro), favorita dal tasso di cambio stabile della moneta locale rispetto all’euro, e in Uruguay (15 mln di euro), dopo l’acquisizione del 50% di HRU nel quarto trimestre del 2016.

Il risultato operativo lordo (Ebitda normalizzato) ha raggiunto, nel primo trimestre del 2017, i 68,1 mln di euro, un 10% in più rispetto dello stesso periodo del 2016, dovuto principalmente alla crescita in Argentina, in parte per la forza della moneta che compensa l’impatto dell’aumento delle tasse sul gioco (nei risultati in euro), alla crescita in Uruguay, grazie alle buone performance del Carrasco e all’incorporazione dei risultati delle sale di HRU, e al buon risultato registrato in Italia.

La Compagnía ha registrato un margine di ebitda normalizzato del 16,8%, leggermente più basso di quanto raggiunto nel primo trimestre del 2016, principalmente per la caduta del margine in Argentina (dovuto all’aumento dal 12% al 15% della tassa sui ricavi lordi nella Provincia di Buenos Aires), e in Spagna per la cattiva evoluzione del margine sui ricavi nel business delle scommesse sportive.

Gli investimenti realizzati nel primo trimestre del 2017, senza considerare l’operazione con il Gruppo Caliente (24,4 mln di euro), sono saliti a 24 mln di euro, di cui 16 mln dedicati al mantenimento e 8 mln all’aumento della nostra operatività in Messico, Spagna e Italia. Al 31 marzo 2017, la Compagnia contava con una cassa di 149 mln.