Codice antimafia, Rossi: Norma kafkiana, va corretta entro fine legislatura

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“Aumentare gli investimenti esteri deve continuare a essere il nostro obiettivo. Per riuscirci dobbiamo ridurre il rischio Paese. Cioè quell’insieme di ostacoli ‘storici’ come tribunali lenti, burocrazia anestetizzata, criminalità organizzata. A cui, nei mesi prima delle elezioni, si aggiunge, immancabilmente, il fenomeno delle norme kafkiane. Ultimo arrivato il codice antimafia, che equipara le logiche da adottare nella lotta alla mafia alla corruzione”. Così il presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria Alessio Rossi nella sua relazione introduttiva del 32simo convegno di Capri. “Siamo i primi a volere sanzioni severe per reati gravi, ma qui si fa altro – attacca – si legittima la cultura del sospetto verso gli imprenditori, fino ad incorporarla in un testo legislativo. Questo non possiamo accettarlo. Da qui a fine legislatura c’è il tempo per correggere le storture di questo codice antimafia”.