Codice Appalti, lunedì sciopero generale del comparto elettrico, acqua e gas

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Le segreterie nazionali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Flaei-Cisl, Uiltec-Uil hanno proclamato per lunedì prossimo uno sciopero generale dei lavoratori del comparto elettrico, acqua e gas di otto ore per “scongiurare gli effetti dell’applicazione dell’articolo 177 del codice degli appalti”. Misure che, dicono i sindacati, “andrebbero ad impattare su un’enorme platea di lavoratori. Migliaia i posti di lavoro a rischio in Italia, 2000 nella regione”. In Campania, dalle 10 presidio sotto la Prefettura di Napoli dei lavoratori campani dei comparti Elettrico, Gas ed Acqua e richiesta di incontro con il Prefetto per sollecitare il Governo ad intervenire. Anche a Roma in piazza di Montecitorio, di fronte al Parlamento, una delegazione delle categorie di Cgil, Cisl e Uil Campania sarà presente alla manifestazione nazionale. Per questo Cgil, Cisl e Uil chiedono ai parlamentari campani di sostenere la vertenza a sostegno dei lavoratori. Sono tre le norme, in discussione o già discusse, che “penalizzeranno i lavoratori: l’articolo 177 del codice degli appalti, la riforma del servizio idrico integrato, che prende il nome dell’onorevole proponente Federica Daga, e l’esclusione della geotermia convenzionale dalle fonti di energia rinnovabili”.