Comdata, posti di lavoro a rischio: venerdì lo sciopero

59
In foto una delle ultime proteste dei dipendenti della Comdata (Immagine scattata da Slc Cgil)

Sciopero venerdì prossimo dei lavoratori di Comdata. L’hanno indetto le segreterie nazionali di Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil che chiedono il mantenimento di tutti i siti produttivi e la difesa del perimetro occupazionale. L’azienda italiana, specializzata nell’assistenza ai clienti e nell’esternalizzazione dei processi gestionali, ha presentato a maggio un piano che prevede anche la chiusura di due dei suoi due siti produttivi, Padova e Pozzuoli, dove lavorano complessivamente 250 dipendenti. “Non possiamo permettere all’azienda di aprire una fase nuova e di gestire le difficoltà con i licenziamenti – affermano in una nota i sindacati -. Qualora passasse la chiusura di singoli siti, le lavoratrici e i lavoratori di Comdata potrebbero pericolosamente e potenzialmente avere lo stesso trattamento su qualunque altro sito e territorio”. Venerdì sciopereranno per l’intero turno i lavoratori di Padova e Pozzuoli, nelle ultime due ore del turno tutti gli altri siti. Tranne a Roma, dove, data la coincidenza con una festività, lo sciopero interesserà le ultime due ore del turno di giovedì.