Come il web ha cambiato il nostro modo di giocare

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Il web ha cambiato molti aspetti delle nostre esistenze, da quelli importanti fino ad arrivare a quelli legati più che altro all’intrattenimento. Oggi, infatti, la rete ci mette a disposizione mille strumenti digitali diversi, ognuno dei quali ci consente di divertirci e di giocare anche da casa. O da smartphone, perché esistono anche le app di gaming, che trasformano il cellulare in una console in miniatura. Vediamo dunque di ripercorrere alcune delle tappe più significative della rivoluzione del gioco digitale.

Dall’analogico al digitale: oggi giochiamo in modo diverso

Un tempo, per giocare, dovevamo per forza uscire e di casa, oppure recarci in quella di un amico. Naturalmente si parla di alcuni decenni fa, perché le prime console non sono di certo storia recente, e lo stesso discorso vale per i primi computer gaming.

Però ci sono alcuni casi che fanno riflettere più di altri: vi basti pensare ai giochi di carte, forse i primi a passare dall’analogico al digitale, con il famoso solitario di Windows. E oggi, a carte, si gioca sul web e contro avversari in carne e ossa. Oppure si può scegliere il poker, visitando i casino online come quello di William Hill, per citarne uno, dove è possibile trovare vari giochi di carte.

Gli esempi non finiscono qui: un percorso simile lo ha fatto il calcio, transitando attraverso i primi videogiochi, e oggi entrato a tutti gli effetti nel mondo del multiplayer e dell’online, fino agli eSports. Proprio il multiplayer merita un discorso a parte, perché è stata la vera grande rivoluzione del gaming, visto che ha concesso agli utenti la possibilità di abbandonare il gioco contro il computer e di dedicarsi alla competizione con avversari in carne e ossa, restando però comodamente seduti sulla propria poltrona. Non solo, perché oggi i videogiochi si acquistano online in copia digitale, vengono salvati sulla memoria della console e quindi senza il bisogno di un supporto fisico come il blu ray.

Come potrebbe svilupparsi il mondo del gaming del futuro

In tutto questo, nel futuro (anche prossimo) ci potrebbero essere grandi novità in questo campo. Un esempio, può essere fatto con i visori VR (realtà virtuale), che oramai incarnano il presente del gaming (tra l’altro, Sony in questo senso potrebbe regalare novità interessanti). E si possono citare anche rivoluzioni come Google Stadia, che ancora non è arrivata in Italia, ma che promette di cambiare – ancora una volta – l’identità del gioco. Di cosa si tratta? Volendo semplificare la questione, Stadia sarà una sorta di Netflix dei videogames: permetterà di giocare in streaming, senza per questo dover scaricare tutto il gioco. I vantaggi? Piuttosto ovvii: l’accesso immediato al videogame, senza dover attendere ore per il download completo; il fatto di poter giocare su ogni device; l’assenza di una console fisica. E si potrà persino mettere in pausa la partita e riprenderla in qualsiasi momento, proprio come una serie TV on demand.

Concludendo, in questi anni il gioco ha visto tantissimi cambiamenti, dovuti soprattutto alle grandi potenzialità del web e del digitale. Non resta che scoprire cosa ci riserverà il futuro del gaming…