Come rilanciare la filiera della pelle, delegato del Mise alla Stazione sperimentale di Pozzuoli

34

“Viene valorizzato e riconosciuto il lavoro svolto dalla Stazione Sperimentale”. Così Edoardo Imperiale, direttore generale Ssip, commenta l’incontro presso la sede della Stazione Sperimentale, all’interno del Parco Scientifico e Tecnologico Adriano Olivetti di Pozzuoli, con Laura Aria, direttore Area Incentivi del Ministero dello Sviluppo Economico, e con i principali protagonisti del comparto.
“La Stazione – dice Imperiale – consolida il suo ruolo di organismo di ricerca nazionale, autorevole ed indipendente, protagonista nei nuovi scenari 4.0 e della economia circolare”. Una iniziativa proficua l’ha definita Laura Aria, che ha aggiunto: “Il tavolo tiene insieme diversi attori e differenti punti di vista. Un luogo di confronto ed ascolto privilegiato. Sarà una concreta occasione di crescita e sviluppo per l’intera filiera”.
All’incontro hanno partecipato tra gli altri Giacinto Maioli, direttore di Confindustria Avellino; Aldo Gliozzi, direttore di Assoconciatori, Daniela Carlotti del Consorzio Conciatori Ponte a Egola, Fulvia Bacchi direttore generale di Unic, Giuseppe De Maio della Dmd per il Distretto di Solofra.
Il tavolo si concentrerà sugli obiettivi del Progetto di Ricerca cofinanziato nell’ambito del Fondo per la Crescita Sostenibile, ‘Fabbrica intelligente’, che prevede un investimento di circa 5 milioni di euro.
Il Progetto di ricerca e sviluppo, ha “tra gli obiettivi primari – sottolineano dalla Stazione Sperimentale – lo sviluppo di nuove famiglie di pelli, per automotive, calzature e pelletteria, mediante approcci innovativi, sia in relazione ai processi produttivi impiegati, con particolare riferimento all’impiego di sistemi di concia esenti da cromo, e all’impiego di adeguati sistemi di automazione e controllo”.
Il Progetto prevede inoltre lo sviluppo di strategie mirate per la valorizzazione degli scarti di produzione, con soluzioni che includono un loro reimpiego innovativo.
“Il progetto – aggiungono dalla Stazione Sperimentale – intende favorire azioni di sistema, che passino attraverso il trasferimento di know how e di buone prassi all’interno di una rete di imprese sempre più fluida, in cui le aziende possano riconoscere come proficua e simbiotica la messa in condivisione di eccellenti competenze professionali rappresentative dei propri ambiti”. Ed in questa direzione saranno centrali i contratti di Rete. Ci sarà Aries (con le principali aziende proponenti: SEI Toscana – Servizi ecologici integrati Toscana, ACEA Ambiente , REA Impianti) per programmi di economia circolare, sostenibilità ambientale, temi connessi al recupero ed alla trasformazione dei rifiuti e l’industria 4.0 ed il Contratto di Sviluppo che sarà presentato dalla Rete Filiera Pelle Campania che ad oggi conta già l’adesione di 20 imprese.
In questo contesto la Ssip sarà forte del recente riconoscimento di funzione pubblica , nel decreto in materia di utilizzo dei termini “cuoio”, “pelle” e “pelliccia” approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 6 febbraio 2020, che affida ulteriori competenze ai Laboratori per il controllo e l’accertamento dei requisiti essenziali di composizione che i prodotti e i manufatti con essi fabbricati devono soddisfare per poter essere immessi sul mercato.