Come si diventa protagonisti: parlano i numeri uno dell’economia. Un libro di Martino Uzzauto

182

Come si diventa i numeri uno? A questo interrogativo cerca di dare risposta Martino Uzzauto, napoletano, esperto in finanza e strategia d’impresa (è cultore della materia di finanza presso l’Università Cattolica di Milano e si occupa di Corporate Finance Strategy per Ernst & Young) nel libro che ha per titolo, appunto, Protagonisti – Come si diventa numeri uno, “una raccolta di testimonianze – spiega l’autore – sui più importanti imprenditori, manager e banchieri italiani, sulle loro abitudini, sulle loro strategie”, da cui è possibile ricavare utili “suggerimenti su come affrontare con successo la vita lavorativa e non solo”. Nel volume, la cui prefazione è stata curata da Elena Beccalli, preside della Facoltà di Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative dell’Università Cattolica di Milano, sono gli stessi protagonisti a raccontarsi: da Corrado Passera a Ennio Doris, da Luca Cordero di Montezemolo ad Alessandro Profumo e a Pier Luigi Loro Piana.
“Negli ultimi due anni – scrive Uzzauto nella quarta di copertina – ho incontrato più di quaranta uomini e donne di successo, veri e propri fuoriclasse nel loro settore. Molti di loro mi hanno raccontato per la prima volta episodi e particolari inediti delle loro vite rispondendo a molteplici domande, per esempio: Come si prende una decisione? Quali sono gli step per arrivare al successo? Quali errori hanno posto le basi per un successo futuro? Come si gestisce una negoziazione o come si presenta un progetto imprenditoriale raggiungendo il massimo risultato? Come si costruisce e porta al successo un brand di moda? Come si rimane concentrati durante la giornata? Il libro ha l’obiettivo di rispondere a queste e molte altre domande e curiosità sulle personalità più di spicco del mondo imprenditoriale e finanziario internazionale. Possiamo definirlo un distillato di lezioni di vita, di abitudini e di strategie a cui ispirarsi. Infatti solo in questo modo si possono raggiungere determinati traguardi nella vita lavorativa, e non solo”.