Come ti azzero i consumi, in Campania il primo edificio “Nzeb”

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Tecnologie e soluzioni innovative per la realizzazione di Edifici a nZEB, ovvero a consumo energetico (quasi) pari a zero (nearly Zero Energy Building) saranno al centro del convegno organizzato dal Distretto Tecnologico Stress, dall’Università Federico II di Napoli e dall’Università degli Studi del Sannio che si svolgerà  venerdì 29 gennaio, presso l’Unione Industriali di Napoli. Nel corso della discussione sarà presentato il primo edificio dimostratore sperimentale in scala reale ad energia quasi zero, nZEB, attraverso il quale verranno messe a sistema innovative metodologie progettuali, costruttive e impiantistiche.


L’attività rientra nell’ambito del progetto di ricerca SmartCase realizzato dal Distretto ad alta Tecnologia per le Costruzioni Sostenibili, STRESS, in collaborazione con l’Università degli Studi del Sannio. Il dimostratore nZEB sarà realizzato a Benevento sotto il coordinamento scientifico di Giuseppe Peter Vanoli del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi del Sannio.

Al convegno parteciperanno Ennio Rubino, presidente Stress Scarl – Distretto ad alta tecnologia per le costruzioni sostenibili, Luigi Nicolais, presidente del  CNR, Amilcare Colina della Mapei, Filippo De Rossi, rettore dell’Università degli Studi del Sannio, Gaetano Manfredi, rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e Presidente Crui, Luigi Vinci, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. Attraverso il confronto tra industrie leader di settore, mondo della ricerca e associazioni di categoria, verranno presentate alcune delle soluzioni più avanzate sul tema dell’efficienza energetica, mediante l’illustrazione di esempi concreti in fase di realizzazione in Campania. Tra le aziende che porteranno la loro testimonianza di innovazione ci sono Graded, Clivet e Tecnosistem.

 
Il tema dell’edificio a basso fabbisogno energetico è oggetto di studio e sperimentazione da anni per la definizione di requisiti progettuali che veicolino una più efficiente prestazione energetica. Anche in Italia, a partire dal 31 dicembre 2020 (31 dicembre 2018 per gli edifici pubblici), tutti gli edifici di nuova costruzione, con alcune eccezioni, dovranno rispondere a requisiti NZEB. Si stima che il fatturato a livello mondiale degli edifici ad energia quasi zero raggiungerà i 690 miliardi di dollari entro il 2020, superando i 1300 miliardi al 2035, con una crescita esponenziale dell’ordine del 43% per i prossimi venti anni.