Commercialisti, dal Cnpadc 3 milioni di euro per l’avvio di nuovi studi professionali

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Ammontano a 3 milioni di euro i fondi a sostegno dei dottori commercialisti, rivolti in particolare all’avvio di nuovi studi e alle aggregazioni tra professionisti, stanziati dalla Cassa dottori commercialisti (Cnpadc). Due terzi del plafond, per un totale di 2 milioni di euro, andranno a favore dei neo-iscritti per contribuire all’acquisto o leasing di beni strumentali effettuati nel 2020, come computer e componenti hardware, licenze software e mobili da ufficio. Il restante milione di euro sarà invece destinato a supportare la costituzione di Studi associati e Società tra professionisti (Stp). Nel primo caso, il contributo che può essere corrisposto ai dottori commercialisti è pari al 50% delle spese documentate sostenute nel 2020 entro il tetto massimo indicato nel bando pubblicato sul sito della Cassa. Nel caso, invece, del contributo a favore delle aggregazioni tra professionisti, l’importo riconoscibile al singolo dottore commercialista è pari a 2.500 euro, fino a un totale complessivo di 10mila per studio associato o Stp.