Commercialisti di Napoli, convenzione con l’Università Parthenope per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro

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Definire un percorso condiviso tra professionisti e docenti che agevoli l’acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro professionale: è l’obiettivo della convenzione che sarà siglata domani tra l’Ordine dei Commercialisti di Napoli e i tre Dipartimenti di Studi dell’Università Parthenope che gestiscono i percorsi di Laurea in materia Economico Professionale. “La convenzione si inquadra nell’ambito dei rapporti già consolidati tra l’ateneo, che rappresenta tra il luogo istituzionale di formazione dei giovani, e l’ordine professionale che favorisce il percorso pratico verso il mondo del lavoro”, spiega Vincenzo Moretta, presidente Odcec Napoli.
L’intesa, che si inserisce nell’ambito di un accordo quadro tra il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il ministro della Giustizia ed il Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, sarà firmata domani, martedì 9 febbraio, alle ore 10 presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Parthenope’ (via Acton, 38) e sarà sottoscritta con il Rettore Claudio Quintano.
“I giovani studenti potranno svolgere il tirocinio professionale per sei mesi in concomitanza con l’ultimo anno del corso di laurea magistrale; essere esonerati dalla prima prova dell’esame di Stato per l’accesso alla sezione A dell’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili; seguire percorsi formativi espressamente finalizzati all’accesso della professione di dottore commercialista e di esperto contabile”, dice Maurizio Turrà, presidente della commissione Rapporti con le Università Odcec Napoli. “Durante il percorso di studi – aggiunge -, gli studenti potranno acquisire crediti universitari direttamente presso uno studio professionale o comunque sotto la supervisione ed il controllo diretto di un professionista che a sua volta redigerà una relazione, esprimerà il proprio giudizio sull’attività di tirocinio svolta dallo studente e potrà assumere il ruolo di correlatore in sede di Commissione di laurea”.