Commercialisti, nuove opportunità di lavoro dalle start up innovative

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In Campania è possibile creare nuove opportunità di lavoro per i giovani commercialisti anche attraverso lo sviluppo delle start up che stanno evidenziando la possibilità di offrire sul libero mercato prodotti e servizi totalmente innovativi“, lo afferma Matteo De Lise, presidente dell’Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli che domani, lunedì 7 marzo alle 15, sarà tra i protagonisti del convegno “Ecosistema Start Up e sviluppo del Venture Capital“. L’evento, che si terrà presso la sede dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli, presieduto da Vincenzo Moretta, è promosso dall’Ugdcec in collaborazione con la Commissione Finanza Straordinaria, Venture Capital e Private Equity dell’Odcec Napoli e con il patrocinio di Camera di Commercio di Napoli, Unione Industriali Napoli, Confcommercio, Asign e Aiga.

Il progetto formativo, curato da Pierluigi Di Micco e Maria Caputo (consigliere e segretario dell’Unione), rappresenta un’iniziativa che nel suo genere è capofila in Italia – aggiunge De Lise – e crediamo fortemente che da qui si possa dare un nuovo slancio ad un’economia stagnante come quella della nostra regione”. “Credere nelle buone idee è fondamentale per chi ha scelto di restare nella nostra città – evidenzia Moretta – dare gli strumenti ad un giovane commercialista per poter essere partner di un imprenditore che punta a creare una novità sul mercato è forse la miglior tutela sindacale possibile“. Il corso si articolerà in 6 incontri raggruppati in circa 2 mesi per 24 crediti formativi complessivi per la formazione dei dottori commercialisti, esperti contabili ed in corso di accreditamento per avvocati. I relatori previsti sono 28, provenienti da tutta Italia. Alla giornata inaugurale parteciperanno, tra gli altri, Valeria Fascione, assessore alle Start Up della Regione Campania, Liliana Speranza, delegato Odcec commissione Finanza Straordinaria, il presidente del Gruppo giovani di Confindustria Marco Gay ed il conservatore Cciaa Napoli, Nicola Pisapia.