Commercianti inscenano un corteo funebre sul lungomare di Napoli. Striscione: Rischiate le 4 Giornate

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Un “corteo funebre” con tanto di marcia, bara coperta dal tricolore e manifesti per celebrare il funerale dell’economia campana e la morte “del diritto al lavoro, alla scuola e alla salute”. È la manifestazione tenutasi nel pomeriggio di oggi davanti alla Regione Campania. A protestare, nel giorno della commemorazione dei defunti, tanti commercianti e cittadini che hanno sfilato sul lungomare fino a raggiungere la zona di Santa Lucia. Tra di loro anche tante persone che chiedono di fermare gli abbattimenti in questo periodo di crisi. In testa al corteo due bambine con dei cartelli che recitano “Bevo latte al plutonio” e “Sono un ogm”, slogan per contestare le parole usate dal governatore Vincenzo De Luca contro una mamma che chiedeva la riapertura delle scuole. “O ascoltate o rischiate le 4 giornate”, su un grande striscione che ha accompagnato la marcia dei manifestanti, mentre “Libertà” è il grido che sintetizza le richieste di chi oggi è sceso in piazza contro le misure introdotte da Dpcm e da ordinanze regionali.