Commercio elettronico in Italia: scopriamo i settori più in crescita

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(fonte foto Facebook)

Gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano hanno pubblicato, sul relativo blog ufficiale, un report molto interessante relativo all’odierna condizione dell’e-commerce, il quale si conferma un elemento di cruciale importanza per l’economia nazionale.

Non stupisce il dato positivo del settore Informatica ed elettronica di consumo, con il +10%: questo genere di prodotti sono sempre stati tra i più gettonati dai consumatori digitali, i quali si affidano a negozi di elettronica online come ByTecno per procurarsi i prodotti “tech” di cui hanno bisogno.

Nel 2021, il commercio elettronico è cresciuto del 21% su base annua

Un dato molto interessante è anzitutto quello relativo al business complessivo mosso dal commercio elettronico: gli acquisti online, infatti, hanno registrato nell’arco dell’anno un valore di 39,4 miliardi di euro, cifra che corrisponde ad un netto +21% rispetto al 2020.

Questa enorme cifra è così suddivisa: 30,5 miliardi di euro riguardano l’acquisto di prodotti, per i quali la crescita è costante, mentre 8,9 miliardi di euro è il business relativo all’acquisto di servizi.

Osservatori Digital Innovation hanno tracciato un quadro delle tipologie di acquisti che, nel 2021, hanno fatto registrare le crescite più consistenti su base annua, iniziamo a scoprire quelle della categoria “Prodotti”.

I settori più in crescita nella categoria “Prodotti”

Al primo posto figura la categoria Food & Grocery, con un cospicuo +38%, segno evidente del fatto che l’acquisto di alimenti continua a crescere nel nostro paese, anche grazie ad una rete di servizi di consegna domiciliare sempre più capillare.

In rete, ormai, non si ordina soltanto il classico pasto “delivery”, ma si fa anche la spesa, con tutta la comodità di riceverla a casa.

Molto forte è anche la crescita del settore Abbigliamento, che fa registrare un +23%: da un lato vi sono dei brand che operano esclusivamente online e che sono ormai divenuti iconici, dall’altro marche operative anche a livello di punti vendita fisici che gestiscono siti Internet di commercio elettronico, valorizzando al massimo, dunque, anche il canale web.

Crescita importante anche per il settore Beauty, che con il +19% si conferma uno dei più gettonati dai consumatori italiani, e per quello Arredamento e Home Living, con +18%.

Il punto sulla categoria “Servizi”

Per quanto riguarda i servizi, è interessante sottolineare anzitutto che questo settore si è ripreso in maniera importante dopo il calo del 2020, il quale risultò pari a -52% e fu senz’altro dovuto, quantomeno per buona parte, all’emergenza sanitaria; nel 2021, infatti, il settore trova nuovo vigore con una crescita del +36%.

La crescita più cospicua è stata quella del settore Turismo e Trasporti, con +54%, anche se, come sottolineato da Osservatori Digital Innovation, non si è ancora tornati sui livelli pre-pandemia; un trend positivo è stato inoltre quello del settore Assicurazioni, con il +3%.

Probabilmente era meno prevedibile, invece, il +9% del settore Editoria, segno evidente del fatto che chi legge online pretende sempre più spesso di poter fruire di contenuti affidabili e di qualità.