Como: procuratore, ‘fenomeno allarmante, oltre 2 mln euro sottratti all’erario’ (2)

25

(Adnkronos) – I reati contestati vanno dal 2012 al 2019. In particolare, l’ammontare delle somme erogate per corrompere i pubblici ufficiali e remunerare gli intermediari è pari a circa 280.000 euro., mentre il risparmio erariale ottenuto dai contribuenti attraverso gli atti corruttivi è stato di circa 2.160.000 euro. L’inchiesta “ha particolarmente impegnato la Guardia di finanza in un periodo segnato dalla pandemia, ma dimostra l’impegno nel contrasto di fenomeni allarmanti”. Il procuratore sottolinea la collaborazione dell’Agenzia delle Entrate, “ci sono forze assolutamente sane all’interno dell’Agenzia delle Entrate che sono venute in procure e ci anno permesso gli arresti”, conclude il procuratore Piacente.