Competence Center, in arrivo i fondi per la Federico II

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La proposta della cordata piemontese composta da Politecnico di Torino e Università di Torino con 24 aziende private ha ottenuto il primo posto nella graduatoria del Mise per l’assegnazione dei fondi per il Competence Center. Alle spalle Politecnico di Milano, Università di Bologna, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Università di Padova, Federico II di Napoli, Cnr e La Sapienza di Roma. La classifica e’ stata comunicata dal ministero che ha aggiunto allo stanziamento iniziale di 40 milioni di euro altri 33 milioni, di cui 13 destinati ai progetti del Sud Italia. Nelle prossime settimane ogni singolo parternariato dovrà affrontare la negoziazione con il Ministero per la stesura definitiva dei progetti con impegni economici, obiettivi e tempi di realizzazione per consentire l’emanazione del decreto di concessione. “Si tratta di un ottimo risultato per il sistema universitario e socio-economico del nostro territorio. Da qui il nostro sistema manifatturiero può ripartire mirando a essere sempre più competitivo grazie alla sinergia tra università, centri di ricerca, sistema delle aziende e piccole medie imprese. Torino si fonda sul manifatturiero e dalla manifattura avanzata potrà ripartire”, commenta il rettore del Politecnico di Torino Guido Saracco. “Siamo molto soddisfatti di questo risultato – aggiunge il rettore dell’Università di Torno, Gianmaria Ajani – che pone gli atenei torinesi come motore dell’innovazione del tessuto industriale italiano. L’azione congiunta di Università e Politecnico offre un panorama di competenze che ci colloca ai vertici nazionali”.