Compri casa? Ecco come evitare le truffe!

72

Per fare una truffa ci vuole un disonesto ed un credulone, e sinceramente non so chi sia il più colpevole.
Se stai facendo i tuoi primi investimenti immobiliari, c’è il rischio di imbatterti in qualche truffa, e l’unica arma per difenderti è la conoscenza.
Ecco quali sono le truffe più frequenti in una trattativa immobiliare e come puoi evitarle:
immagina una scena, durante una trattativa per l’acquisto di una casa, c’è un compratore e un venditore.
Quest’ultimo ha comportamenti poco chiari che potrebbero celare la volontà di truffarti.
Ecco quali sono le cose che fa un venditore a cui devi prestare particolare attenzione:

1- È vago sulle info principali, come la titolarità della casa: una delle cose principali che devi controllare è la titolarità dell’immobile, dietro infatti si celano spesso situazioni spiacevoli che puoi scoprire in un secondo momento, come il proprietario in comunione legale, più eredi dello stesso immobile, regime di nuda proprietà con diritto di usufrutto a favore di terzi ecc. Per non parlare, dell’esistenza di ipoteche pregiudizievoli, vincoli vari (come quelli di destinazione o di servitù su aree condominiali ecc.), devi essere molto attento ed analizzare tu stesso la documentazione necessaria.
2- Minimizza i problemi: se noti qualche problema di ogni tipo fallo presente al venditore, se lui tende a minimizzare questa complicazione stai molto attento.
3- Confonde l’acquirente con le carte: un venditore che ti vuole truffare può utilizzare tutti i mezzi per aggirarti, anche sostituire in fase di firma del contratto preliminare, la dicitura “Caparra confirmatoria” con “acconto”, o presentare la visura catastale che non ha alcun valore giuridico quando si tratta di provare la titolarità dell’immobile. I dati presenti infatti sulla visura catastale hanno solo un fine fiscale.

Come evitare le truffe con alcuni consigli pratici

Devi farti furbo più del truffatore, per evitare truffe.

La prima cosa che devi accertare è di parlare con il reale proprietario dell’immobile. Nel caso in cui il contatto avviene tramite agente immobiliare, devi pretendere di visionare il mandato sottoscritto dal proprietario.

Potrebbe accadere infatti che l’agente abbia avuto il mandato in passato, ma che al momento della compravendita sia scaduto oppure che sia intanto stato venduto l’immobile a terzi.

Oltre a questo dovrai visionare tutti i documenti utili, se non sai farlo da solo meglio cercare aiuto da un professionista, il Notaio, per non rischiare di imbatterti in brutte sorprese.

Quali documenti devi richiedere per evitare truffe? Ecco i 3 principali:

Visura ipotecaria: come ti ho raccontato, serve ad accertarsi su chi è il reale proprietario dell’immobile e se ci sono problemi, come ipoteche, trascrizioni o iscrizioni pregiudizievoli.
Planimetria catastale: questo documento ti serve per operare un confronto tra la planimetria depositata presso il catasto, e lo stato dell’immobile stai per acquistare.
Visura catastale storica per immobile: quest’ultimo documento ti serve per prendere nota di tutti i trasferimenti e le modifiche dell’immobile nei vent’anni precedenti.

Seguendo questi consigli eviterai di finire nelle “grinfie” di venditori malintenzionati e di perdere soldi e tempo in un investimento sbagliato.

Buona Vita
Antonio Leone