Computer quantistici, parlerà italiano il nuovo centro di calcolo Usa

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Il Dipartimento Usa per l’Energia (Doe) ha stanziato 115 milioni di dollari per il nuovo centro dedicato al calcolo quantistico, il Superconducting Quantum Materials And Systems Center (Sqms), coordinato dal Fermilab di Chicago e guidato dall’italiana Anna Grassellino. Al progetto partecipa l’Istituto nazionale di fisica nucleare (Ingn), unico partner non statunitense. Lo hanno annunciato oggi congiuntamente la Casa Bianca, la National Science Foundation e il Doe. Il nuovo centro di calcolo quantistico avra’ il compito di sviluppare un computer quantistico d’avanguardia con prestazioni mai raggiunte finora, basato su tecnologie superconduttive. Il Fermilab (Fermi National Accelerator Laboratory) e’ invece il laboratorio selezionato per guidare uno dei cinque centri nazionali che, nell’ambito della National Quantum Initiative degli Stati Uniti, lavoreranno nella scienza dell’informazione quantistica. L’Infn contribuira’ al progetto con il suo know-how scientifico e tecnologico e, grazie ad un finanziamento di circa 1,5 milioni di dollari, realizzera’ anche una struttura per dispositivi quantistici nei suoi Laboratori Nazionali del Gran Sasso. L’impiego dei dispositivi quantistici realizzati dal nuovo centro di calcolo quantistico Sqms consentira’ all’Infn di sviluppare rivelatori piu’ sensibili, che potranno essere impiegati per esempio negli esperimenti sulla materia oscura. Ci si aspetta anche che i risultati del progetto possano rivoluzionare le metodologie di analisi dei dati dei grandi esperimenti agli acceleratori. “L’Infn collabora con successo con il Fermilab da piu’ di 40 anni – commenta il presidente Antonio Zoccoli – ed e’ una grande soddisfazione per noi essere parte dello straordinario team Sqms”.