Comunali a Napoli, Maresca perde due liste (oltre quelle collegate di Lega e Animalisti), Clemente una

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in foto il giudice Catello Maresca (da Imagoeconomica)

“Ci hanno notificato l’esclusione delle liste Catello Maresca Sindaco e Catello Maresca. Speravo prevalessero ragionevolezza e logica, ora gli avvocati sono al lavoro e faremo valere i nostri diritti e quelli democratici degli elettori”. Così Catello Maresca, candidato sindaco del centrodestra a Napoli ha annunciato di aver ricevuto dalla commissione prefettizia l’esclusione delle sue due liste civiche per il Comune.”Eravamo con i nostri delegati dentro gli uffici con una parte della documentazione e in tutti i video si evidenzia che ci hanno impedito di entrare con i documenti integrativi. Faremo subito ricorso al Tar. Sono sicuro – ha aggiunto – che problemi di forma non fermeranno il principio democratico nei confronti dei candidati e degli elettori di esprimersi. Penso che una normativa medievale che richiede la firma, il timbrino quando la sostanza della raccolta delle firme e del rispetto di tutte le regole sono state rispettate. Possiamo immaginare piccole lacune formali in una situazione di baraonda, in cui ci sono anche nuove difficoltà come il covid, ma spero che alla fine la ragionevolezza prevalga”.
C’è anche una lista del Partito animalista e una della Lega (entrambe collegate a Maresca) tra quelle escluse dalla commissione prefettizia. Per quanto riguarda la Lega si tratta della lista Prima Napoli. I legali stanno preparando il ricorso. “Penalizzati per aver consegnato con un minuto di ritardo gli elenchi dei candidati. Siamo certi che la magistratura avrà gli strumenti e saprà valutare quanto accaduto e, dunque, potrà accertare che i nostri delegati erano già all’interno della struttura prima dello scadere del termine. L’esclusione di una lista cardine della coalizione di centrodestra che sostiene la candidatura a sindaco di Catello Maresca sarebbe del resto un grave vulnus” scrivono in una nota i Coordinatori regionale e cittadino della Lega, Valentino Grant e Severino Nappi.
Dalla competizione elettorale di Napoli, infine, è stata esclusa anche una delle tre liste a sostegno di Alessandra Clemente, lo schieramento “Alessandra Clemente Sindaco”. A motivare la decisione un vizio formale rilevato nella presentazione. “Stiamo lavorando al ricorso che presenteremo al Tar in tempi celeri siamo fiduciosi di un esito positivo”, ha spiegato l’ex assessore comunale.