Comunali a Napoli, Movimento 5 Stelle spaccato: i fuoriusciti ricandidano Brambilla

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in foto Matteo Brambilla

Con la presentazione della candidatura dell’ex consigliere comunale grillino Matteo Brambilla a sindaco di Napoli si ufficializza la spaccatura nel M5s in città. Lo scontro interno ai pentastellati era nato in coincidenza con la formalizzazione dell’alleanza tra Pd e Movimento a sostengo di Gaetano Manfredi, nome portato avanti da Pd e altri partiti del centrosinistra. Brambilla è stato il primo a consegnare la sua lista negli uffici comunali del quartiere di Soccavo. Sono 30 i nomi per il Consiglio comunale, dieci donne e venti uomini. Il capolista sarà Salvatore Morra, consigliere uscente di Municipalità. Con lui gli attivisti storici, che hanno preso le distanze dal Movimento di Giuseppe Conte, individuato con la sigla 2050, e dicono di restare fedeli al vecchio M5s. Oltre a diversi professionisti napoletani, ci sara’ anche Isabella Nonno, 18 anni appena compiuti e nipote di Marco Nonno, consigliere regionale e comunale di FdI. Il criterio seguito per la composizione delle liste e’ stato quello di accogliere tutte le richieste inviate su una piattaforma ad hoc per poi vagliarle. Chi era stato candidato in passato con i partiti, è stato escluso. Per quanto riguarda i parlamentini, la lista guidata da Brambilla si presenterà solo nella VI e X Municipalità. Brambilla, che pure con Manfredi condivide la passione per la Juventus, è un ingegnere di Monza trasferitosi da più di 10 anni a Napoli, indicato già nel 2015 dal M5s come candidato sindaco.