Comunali, in Campania le sfide più importanti per Avellino e Cappaloni

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Un solo capoluogo di provincia al voto in Campania, dove sono 93 i comuni interessati dalla prossima tornata di amministrative. Di questi, appena 18 hanno piu’ di 15.000 abitanti e quindi con un possibile turno di ballottaggio.
Ad Avellino, il solo capoluogo interessato, la poltrona del sindaco Paolo Foti, non ripresentatosi, e’ contesa da 8 candidati, con spaccature a destra e a sinistra. Il Partito Democratico, infatti, compagine nella quale era stato eletto lo stesso Foti, schiera Nello Pizza sostenuto da altre sei liste, tutte civiche. Tra gli sfidanti di Pizza, ci sono anche Nadia Arace, che con ‘Si puo” cerca di erodere voti nell’elettorato di centro-sinistra, come pure Luca Cipriano, con un’altra civica, ‘Mai piu”, sempre orientata nel centro-sinistra. Non vanno meglio le cose nel centro-destra, dove il candidato di Forza Italia e Lega e’ Sabino Morano, sostenuto anche da Democrazia Cristiana-Udc e ‘Noi con Avellino’, ma Fratelli d’Italia insieme a una civica gli fa guerra con Dino Preziosi. C’e’ poi un candidato per Casapound, Giuliano Bello. Il Movimento 5 Stelle ha come candidato Vincenzo Ciampi, funzionario dell’Agenzia delle Entrate, senza civiche collegate. Infine, con una civica, c’e’ anche Massimo Passaro. Complessivamente nell’Avellinese sono 21 i comuni al voto.
Nel Beneventano 15 i comuni interessati dalle elezioni, da tenere d’occhio Ceppaloni, feudo incontrastato dell’ex Guardasigilli Clemente Mastella, nel quale Claudio Cataldo, sindaco uscente, cerca la riconferma sempre con l’appoggio dell’attuale sindaco di Benevento. Nel Casertano, al voto vanno i cittadini di 18 comuni. A Maddaloni e Orta di Atella si vota per effetto dello scioglimento del consiglio comunale che non ha approvato il bilancio nei termini previsti dalla legge, mentre a Trentola Ducenta la tornata elettorale e’ resa necessaria da infiltrazioni camorristiche nella precedente amministrazione municipale. Nel Napoletano, sono 20 i comuni al voto, tra cui Afragola, dove si sceglie il successore di Domenico Tuccillo, del Pd; Castellammare di Stabia, grosso centro che esce da una profonda crisi economica legata a quella della cantieristica; e Torre del Greco, che si segnala per il caso politico nato in seno al Pd che non e’ riuscito a presentare una lista per tempo ed e’ quindi escluso dalla consultazione. Castellammare, come Volla e Quarto, e’ un comune la cui amministrazione e’ stata sciolta per il mancato voto in consiglio comunale del bilancio. A Quarto, poi, polemiche sono nate perche’ una candidata in consiglio comunale come iniziativa elettorale ha offerto un aperitivo con un ospite d’eccezione, un ‘tronista’ ed ex calciatore. Al voto anche a Forio, uno dei sette comuni dell’isola d’Ischia, lo scorso 21 agosto interessato insieme a Lacco Ameno e Casamicciola da un terremoto. E 19 sono i comuni in cui si svolgeranno elezioni nel Salernitano, tra cui quello di Pontecagnano Faiano dove si cerca un successore a Ernesto Sica, nome noto alle cronache per essere stato coinvolto in una inchiesta su un caso di dossieraggio contro l’allora candidato alla presidenza della Campania, Stefano Caldoro.