Comunali, de Magistris-Valente: scontro sui rifiuti

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“Se votate la Valente dopo 15 giorni torna l’emergenza rifiuti che era della Valente e della Iervolino. Con de Magistris si salva la città, si salva l’Asia, si salvano i posti di lavoro e si lavora per nuove assunzioni”. E’ sui rifiuti il nuovo affondo di Luigi de Magistris che richiama alla mente una delle pagine più buie della storia napoletana, la crisi rifiuti. Il sindaco rilancia il tema in occasione di uno sciopero indetto dalla Cgil che rischiava di far rimanere l’immondizia nei cassonetti per 24 ore: il sindaco ha poi ringraziato i lavoratori Asia che hanno fatto sì che “nessuno si accorgesse dello sciopero”, ha detto, sottolineando che “sappiamo – ha detto il sindaco – chi ha proclamato questo sciopero, si tratta di una persona poi candidata nel Pd”, riferendosi a Massimo Salvatore ex segretario della funzione pubblica Cgil e ora candidato nelle liste del Pd. La candidata del centrosinistra Valeria Valente risponde a stretto giro: “de Magistris risponda a tre domande: ha portato la differenziata al 70% come promesso? Ha realizzato gli impianti di compostaggio? Ha abbassato la Tarsu? No, ha fallito tutti e tre gli obiettivi”. Ma de Magistris non ha perso l’occasione di attaccare nuovamente il capo del governo: “Vinceremo – ha detto – anche se dalla nostra parte non abbiamo grandi giornali, non abbiamo tanti soldi e non abbiamo il presidente del Consiglio. vinceremo perché ci crediamo in tanti e questo vale più di soldi e del potere”. Intanto Valeria Valente oggi ha presentato con Giuseppe De Mita, vicesegretario nazionale dell’Udc, l’alleanza con i popolari, affermando che “è stata costruita non pensando al partito della nazione ma a una alleanza nell’interesse della città, per porre argine alla demagogia imperante”. All’attacco del sindaco uscente è andata anche Mara Carfagna, oggi capolista della lista di Forza Italia a sostegno di Lettieri che oggi ha fatto visita ai giovani del comitato della Valente attaccato ieri con uova e vernice da un gruppo di antagonisti. “Ã facile – ha detto l’ex ministro – individuare i responsabili dell’aggressione: il sindaco e chi soffia sul fuoco della violenza”. E lo stesso Lettieri afferma che l’attacco “è l’effetto dell’odio che sta innescando de Magistris, è il meccanismo di antagonismo che sta fomentando da mesi il sindaco”. Intanto con la campagna elettorale nel vivo, giunge la notizia dell’arrivo a NAPOLI di Silvio Berlusconi a sostegno di Lettieri: “Stiamo organizzando – ha annunciato Domenico De Siano, coordinatore regionale di Forza Italia Campania – la visita del leader di Forza Italia che verrà entro la settimana che precede il giorno del voto”. L’ultimo affondo arriva da Lettieri, che accusa ancora de Magistris: “Ha ridotto – ha detto – la città in condizioni pietose. Non è riuscito a migliorare la vita dei napoletani che continuano ad essere soffocati dall’insicurezza e questo perchè lui in cinque anni ha avuto paura di affrontare la camorra, di battersi per il bene dei suoi cittadini”.