Napoli, 50 itinerari per gli innamorati della città: il sindaco, il console francese e un filosofo tra le guide

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“È un format che si riconferma e che ha avuto molto successo negli ultimi anni e che la città ci chiede”. Così Eleonora de Majo, assessore alla Cultura del Comune di Napoli, a margine della presentazione a palazzo San Giacomo della quinta edizione di Innamòrati/Innamoràti di Napoli. Un programma di visite guidate da ‘ciceroni illustri’ affiancati da guide turistiche abilitate che nella mattina di domenica 16 febbraio porteranno in giro cittadini e turisti. Si andrà alla scoperta e riscoperta di luoghi noti e meno noti raccontati in chiave personale dagli accompagnatori. All’associazione di categoria Guide Turistiche Campania è affidata l’organizzazione dell’evento e l’affiancamento nelle visite, secondo il calendario pubblicato sul sito del Comune e sul sito dell’associazione dove alla sezione Innamorati2020 sarà possibile effettuare le prenotazioni. I cittadini e i turisti troveranno online le schede relative a ogni visita e le informazioni per prenotarsi. Le visite guidate sono tutte gratuite e per i luoghi dove è previsto un biglietto d’ingresso questo sarà a carico dei partecipanti. Alcune strutture che hanno aderito garantiranno una riduzione dedicata agli ‘innamorati’. Moltissimi i luoghi della città interessati dal progetto. Da palazzo San Giacomo (con de Majo e il sindaco Luigi de Magistris) al Grenoble (con il Console generale di Francia a Napoli, Laurent Burin Des Roziers), dal ‘Rione geniale’ (con il filosofo Pino Ferraro alla mostra Maresistere di Roxy in the box, dai tour con Ivan Granatino e con Ciccio Merolla ai novanta minuti al San Paolo con il giornalista sportivo Peppe Iannicelli. Sono previsti “circa 50 itinerari – spiega de Majo – e altrettanti ciceroni che daranno la possibilità ai visitatori di scoprire luoghi inediti. Ci si potrà prenotare, esclusivamente online, a partire da oggi. Il programma – conclude – è ancora aperto”.