Comune di Napoli, Formisano: Luigi De Magistris ricade su vecchi errori puntando sul tema Bagnoli

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in foto Aniello Formisano

“Non si perdano le opportunità per la città”: è questo il monito di Formisano, che boccia senza appello le critiche di Luigi De Magistris sul caso Bagnoli. Attraverso un parallelismo tra le passate scelte dell’amministrazione arancione e le sfide attuali, la dichiarazione punta a scardinare i temi del dissenso per dare priorità alla realizzazione dei grandi progetti cittadini.
“E’ dannoso instaurare un dibattito nella direzione di bloccare qualunque iniziativa che porti un beneficio per la comunità – afferma l’ex senatore Formisano -. Sul tema che ha ad oggetto “il caso Bagnoli” noto un particolare astio da parte del già sindaco di Napoli Luigi De Magistris che con argomenti non del tutto fondati si pone contro gli interessi dei cittadini. Mi preme sottolineare in questa sede come Antonio Auricchio rientrava nella rosa dei nomi eccellenti di De Magistris e ad oggi l’attuale sindaco Manfredi fa ricadere la scelta di vice commissario di Bagnoli proprio sul colonnello. Personalmente stimo e mi fido del generale Auricchio quando dice che non sussiste alcun pericolo pubblico sulla salute.

Formisano sposta poi l’attenzione su un episodio specifico del passato amministrativo di De Magistris, citando il caso della mancata riqualificazione del tratto stradale vicino al porto. Un esempio che, secondo l’esponente politico, dimostrerebbe una storica resistenza dell’ex sindaco verso collaborazioni pubblico-private potenzialmente vantaggiose per l’estetica e la funzionalità della città.
“A tal proposito voglio richiamare un episodio del recente passato che ha riguardato proprio l’ex sindaco Luigi De Magistris. Nella prima consiliatura l’ amministrazione patrimoniale era nelle mani di Alfredo Romeo, noto imprenditore di successo, che propose al Comune di Napoli di dargli in gestione tutto il tratto stradale che parte dal suo Hotel e arriva alla Stazione Marittima offrendosi di realizzare tutte le opere di riqualificazione urbanistica a sue spese. Il Comune di Napoli nella persona dell’ allora sindaco non accettò e quel tratto è rimasto nelle stesse condizioni dopo quindici anni.Se ci riflettiamo quel tratto di strada rappresenta il biglietto da visita per chi arriva nel porto ed è stata persa un’occasione d’oro per recuperarlo. Dunque vorrei dire al caro Luigi De Magistris che quando si ha un’opportunità’ non va persa!”.

L’analisi si conclude con una riflessione sulla natura del consenso politico. Formisano accusa De Magistris di cavalcare temi divisivi solo per compattare una piccola fetta di elettorato, commettendo però l’errore di sottovalutare il favore dei cittadini verso i grandi progetti internazionali e il rilancio delle zone costiere.
“Insomma quando un soggetto è una piccola parte di una platea elettorale per aumentare il consenso sceglie un tema divisivo e importante ma l’errore su Bagnoli e le zone contigue consiste nel ritenere che la metà dei napoletani che oggi sia contro la realizzazione di America’s Cup”.