Comuni, lavoratori occasionali
Voucher per 5,1 milioni di euro

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Sostenere soggetti in situazioni di disagio economico causate dalla crisi occupazionale permettendo agli enti pubblici di impiegare temporaneamente sul territorio regionale in lavori di pubblica utilità risorse altrimenti inattive. Palazzo Santa Sostenere soggetti in situazioni di disagio economico causate dalla crisi occupazionale permettendo agli enti pubblici di impiegare temporaneamente sul territorio regionale in lavori di pubblica utilità risorse altrimenti inattive. Palazzo Santa Lucia apre un bando da 5,1 milioni di euro rivolto agli enti pubblici che abbiano interesse a usufruire di prestazioni occasionali da parte di lavoratori che percepiscono ammortizzatori in deroga, da retribuire mediante voucher finanziati dalla stessa Regione Campania. Destinatari e beneficiari Possono candidarsi al bando tutti gli Enti pubblici della Regione Campania. I lavoratori da impiegare, e che potranno beneficiare dei voucher regionali come sostegno al reddito, sono esclusivamente i percettori di ammortizzatori in deroga dal 2012 al 31 dicembre 2014, che dal primo gennaio 2015 non ricevono alcun trattamento indennitario. I beneficiari della misura sono già individuati in un apposito elenco redatto dalla Regione e pubblicato sul Bollettino ufficiale come allegato al bando. Buoni lavoro Il valore nominale lordo di ciascun buono o voucher è di 10 all’ora, comprensivo sia della contribuzione della gestione separata Inps (13 per cento) che dell’assicurazione Inail (7 per cento) e di un compensoall’Inps per la gestione del servizio. Al netto il voucher ha un valore di 7,50 euro all’ora. Il lavoro occasionale accessorio è una particolare modalità di prestazione lavorativa la cui finalità è quella di regolamentare le forme di occupazione che non sono riconducibili a contratti di lavoro, in quanto svolte in modo saltuario. Gli importi relativi ai buoni lavoro possono essere riscossi da parte del prestatore di lavoro presso qualsiasi ufficio postale nel territorio nazionale. I voucher verranno liquidati solo al termine dell’attività prevista per ogni prestatore d’opera. E’ importante precisare che lo svolgimento di lavoro accessorio non dà diritto alle prestazioni a sostegno del reddito Inps (disoccupazione, maternità, malattia, assegni familiari o altra prestazione similare), ma è riconosciuto ai fini contributivi . I beneficiari, inoltre, non acquisiscono alcun diritto a essere assunti in rapporto di lavoro subordinato. La retribuzione, se unico reddito, è esente da ogni imposizione fiscale e non incide sullo stato di disoccupato o inoccupato. Tetto massimo I buoni lavoro finanziabili agli Enti pubblici beneficiari non possono superare nel corso di un anno solare l’importo di 3mila euro per singolo prestatore d’opera. I compensi complessivamente erogabili per singolo prestatore, dalla totalità dei committenti, non possono superare nel corso di un anno solare l’importo di 5mila euro netti. Criteri di scelta Gli Enti pubblici che aderiranno al bando regionale dovranno selezionare i lavoratori inseriti nell’allegato al bando che si renderanno disponibili a svolgere le attività lavorative proposte, per impiegarli in via preferenziale in una di queste attività: lavori di giardinaggio, pulizia e manutenzione di edifici, strade, parchi e monumenti, lavori in occasione di manifestazioni, sportive, culturali, caritatevoli, lavori di emergenza, attività lavorative aventi scopi di solidarietà sociale. La scelta del lavoratore da parte del Comune dovrà avvenire rispettando precisi criteri: residenti nel Comune o nei Comuni limitrofi distanti non oltre 30 chilometri dalla sede di residenza dei lavoratori elencati nell’allegato al bando; avere un Isee più basso quale elemento di priorità; numerosità del nucleo familiare a carico. Le manifestazioni d’interesse da parte degli Enti pubblici dovranno essere presentante entro il prossimo 19 giugno.


Risorse complessive 5,1 milioni Valore del voucher 10 euro lordi all’ora Tetto massimo 5mila euro netti l’anno per ogni lavoratore Chi può partecipare l bando Tutti gli enti pubblici della Campania Beneficiari dei voucher Percettori di ammortizzatori in deroga dal 2012 al 31 dicembre 2014, che dal primo gennaio 2015 non ricevono alcun trattamento Scadenza 19 giugno 2015