Comuni rurali, Campania al top per “spighe verdi”: è seconda dopo le Marche

49

Trentuno Comuni rurali italiani sono stati insigniti del riconoscimento “Spiga verde 2018”, terza edizione del programma della danese “Foundation fon Environmental Education”, pensato per guidare i Comuni rurali, passo dopo passo, a scegliere strategie di gestione del territorio in un percorso virtuoso che giovi all’ambiente e alla qualita’ della vita dell’intera comunita’. Le Spighe Verdi 2018 per i Comuni rurali sono state annunciate da Fee Italia e Confagricoltura oggi a Roma, presso il Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali. Presenti i sindaci dei Comuni che hanno ottenuto questo riconoscimento, assegnato in 12 Regioni, una in piu’ rispetto alla precedente edizione, la Calabria (Trebisacce). Le tre Regioni con il maggior numero di riconoscimenti sono Marche, Toscana e Campania: la prima con 6 localita’ (Esanatoglia, Grottammare, Matelica, Mondolfo, Montecassiano e Numana), la seconda con 5 (Castellina in Chianti, Massa Marittima, Castagneto Carducci, Fiesole e Bibbona) ex aequo con la Campania (Agropoli, Positano, Pisciotta, Massa Lubrense e Ascea). Seguono, con tre localita’ la Puglia (Castellaneta, Ostuni e Carovigno) e il Veneto (Calalzo di Cadore, Caorle, Montagnana. Vantano due localita’ il Lazio (Canale Monterano e Gaeta) e l’Abruzzo (Tortoreto e Giulianova), mentre vi e’ un Comune rurale per ognuna delle restanti Regioni: Piemonte (Alba), Liguria (Lavagna) e Umbria (Montefalco).