Affascinante. Rampante. Antipatico quanto basta e con una capacità dialettica veramente interessante. Lo seguo da un po’ e devo dire che negli ultimi tempi la sua crescita è stata esponenziale. A Dicembre Donne per Napoli é stato un trionfo di personalità femminili di tutto rispetto, 27 premiate d’eccellenza con una meravigliosa Elisabetta Gregoraci a fare da madrina e conduttrice. Poi é stata la volta di Sanremo 26 che ha consacrato Lorenzo Crea fra i giornalisti più interessanti del panorama festivaliero. In mezzo la bella idea di una trasmissione sulla Radio ufficiale del Napoli che parlasse della città e aprisse un filo diretto fra istituzioni e cittadini.
“The MASK” in poco tempo si è trasformato nel salotto nel quale politici, artisti, imprenditori e professionisti si incrociano per discutere di Napoli da vari punti di osservazione. E Napoli é sempre il comun denominatore delle sue posizioni anche sui social. Da giorni interviene per difendere Sal Da Vinci da alcuni attacchi davvero fuori luogo, che nulla c’entrano con la critica alla canzone che é ovviamente del tutto legittima. Ed è stato il primo (in diretta su RTL) a dare la notizia del passaggio di consegne fra Carlo Conti e Stefano De Martino alla guida del Festival. La prima volta che un napoletano assume contemporaneamente la conduzione e la direzione artistica della manifestazione più seguita e chiacchierata d’Italia. Nella esplosione di Napoli e di napoletanità che si respira da diverso tempo a questa parte, c’è anche quella di questo (quasi) quarantenne che non ha intenzione di fermarsi. Perché i napoletani, si sa, hanno una marcia in più.
Angela Milanese





































