Con 62 aziende il Vigneto Puglia si presenta al ProWein 2018

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Bari, 15 mar. (Labitalia) – Saranno Nero di Troia, Primitivo e Negroamaro – principali vitigni autoctoni a bacca rossa – i tre assi vincenti che la Puglia metterà in campo, in occasione della 23ma edizione di ProWein, per consolidare la propria presenza in Germania, che con i circa 14 milioni di ettolitri esportati nel 2017 rappresenta il primo mercato per il vino italiano. L’evento fieristico, in programma a Düsseldorf dal 18 al 20 marzo, è la manifestazione di punta nello scenario enoico internazionale.

Con oltre 6.500 espositori da 130 paesi e 58.500 visitatori (+5% rispetto al 2016) registrati nel 2017, la fiera attira tutti gli anni buyers, operatori del settore e stampa internazionale da tutto il mondo. ProWein si conferma un’occasione alla quale non mancare per la promozione dell’enologia di qualità di Puglia, per rafforzare la propria presenza nel mercato dell’Est e del Nord europeo cogliendo le opportunità anche provenienti da altri mercati esteri.

Straordinaria sarà anche la partecipazione di cantine di Puglia, con ben 62 aziende presenti all’interno nell’area espositiva istituzionale riservata alla Regione Puglia-assessorato all’Agricoltura e Unioncamere Puglia nel Padigione 16 (Sud Italia) stand A 31, con una ricca proposta di vini ottenuti principalmente da vitigni autoctoni.

“La Puglia delle eccellenze enologiche – commenta l’assessore alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia, Leonardo di Gioia – anche quest’anno sarà al Prowein, una delle più importanti esposizioni internazionali dedicate al vino. Un’occasione per le cantine di consolidare la conoscenza delle nostre produzioni, le cui qualità e peculiarità sono indiscusse e oramai conosciute anche fuori confini nazionali. La stretta collaborazione dell’assessorato regionale Agricoltura con Unioncamere Puglia consente ai nostri produttori di presenziare ad eventi fieristici, come il Prowein, che sono chance strategiche per le imprese”.

“Deteniamo un patrimonio vitivinicolo eccellente – ricorda – da un punto di vista qualitativo, ma abbiamo bisogno di crescere in termini di posizionamento sul mercato e conquistare nuovi sbocchi. E le fiere di settore sono vetrine essenziali in questo senso e luoghi di confronto e scambio con operatori e buyer provenienti da tutto il mondo. Il legame tra i vini pugliesi, il territorio, la storia e l’identità delle nostre comunità è fortissimo ed è una chiave del successo dei nostri prodotti che, sono certo, verrà riconosciuto anche questa volta”.

Ad accogliere gli espositori, uno stand che già nella grafica focalizza l’attenzione sulla terra come elemento centrale nelle sue diverse sfumature di colore e consistenza, che danno origine a vini così caratteristici e peculiari. A raccontare invece il legame fra la tradizione vinicola di Puglia e il suo patrimonio storico, ci saranno Castel del Monte e i Trulli di Alberobello, i due monumenti Patrimonio dell’umanità Unesco da sempre circondati da splendidi vigneti.

Durante i tre giorni di lavoro, la Puglia proporrà due attività per catalizzare l’attenzione di buyer e giornalisti sulla sua offerta. Al centro dell’area espositiva, lo spazio Enoteca sarà animato dalla De.S.A. (De.utschland S.ommelier A.ssociation) che, tutti i giorni dalle 10 alle 18, condurrà degustazioni dei vini degli espositori, accompagnati dai classici tarallini pugliesi. I tre vitigni autoctoni più famosi, Primitivo, Negroamaro e Nero di Troia, saranno sempre presenti, mentre alle ore 12 e alle 17 sono in programma focus di approfondimento dedicati agli autoctoni meno noti ma che rappresentano l’immensa ricchezza vitivinicola della regione.

Si inizia domenica 18 marzo con i rosati (Bombino Nero, Nero di Troia, Primitivo e Negroamaro), per proseguire lunedì 19 marzo con i bianchi (Fiano, Minutolo, Bombino Bianco, Malvasia, Verdeca, Falanghina) e concludere martedì 20 marzo con i rossi (Ottavianello, Susumaniello, Malvasia, Montepulciano, Aglianico). Vetrina di prestigio per i vini di Puglia sarà l’area della nota rivista tedesca ‘Vinum’ – Padiglione 13 Stand B30 – con le tre masterclass guidate dai giornalisti Christian Eder ed Ursula Geiger. I tre appuntamenti, uno per ogni giorno, rappresentano un racconto sui vitigni di Nero di Troia, Negroamaro e Primitivo con degustazioni di alcune etichette rappresentative.

‘Vinum’ è la più autorevole rivista di lingua tedesca distribuita in Germania, Austria e Svizzera e raggiunge un vasto pubblico specializzato (ristoratori, buyer, giornalisti, enoappassionati) anche via web. L’edizione speciale dedicata alla ProWein conterrà un dossier sulla Puglia del vino, quest’anno articolato come un itinerario ideale in cui coniugare insieme bellezze paesaggistiche e tipicità vinicole del territorio. Subito dopo la ProWein, la Puglia sarà pronta a raggiungere con i suoi vini l’altra meta dell’enologia internazionale: Verona, con la cinquantaduesima edizione di Vinitaly, in programma dal 15 al 18 aprile.