Con Yoga Mountain Festival Valle d’Aosta punta su turismo del benessere

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Aosta, 12 lug. (Labitalia) – La Valle d’Aosta rilancia il turismo del benessere. Si è chiuso nei giorni scorsi, infatti, lo Yoga Mountain Festival, che ha visto un’ampia partecipazione di appassionati ma anche di neofiti nei tanti appuntamenti che si sono susseguiti in alcuni tra i luoghi più suggestivi e carichi di storia della regione alpina, ideali pure per ritrovare se stessi ed entrare in sintonia con la natura.

La manifestazione, organizzata su iniziativa di Vda Yoga e con la collaborazione dell’assessorato regionale al Turismo della Regione autonoma Valle d’Aosta e del Forte di Bard, ha visto insegnanti ed esperti di prestigio cimentarsi in questa disciplina che, unendo corpo, mente e spirito, contribuisce a migliorare il benessere e la qualità della vita. Il titolo di questa edizione del Festival era ‘Uniti nella bellezza’, a significare il magico incontro tra la bellezza dei paesaggi della Valle d’Aosta e le sue atmosfere rilassanti con lo yoga e tutti i benefici ad essa correlati.

Dopo l’avvio nella Gran Place a Pollein con la Festa del Solstizio e la celebrazione, ad Aosta, della Giornata mondiale dello Yoga, uno dei momenti clou del Festival è stato al Forte di Bard, in una giornata ‘Total Yoga’ con free classes aperte a tutti, 4 seminari, la presentazione in anteprima assoluta del film ‘Voci dal silenzio’, documentario sugli eremiti in Italia diretto da Joshua Wahlen e Alessandro Seidita, Yoga e Arte per i bimbi, presentazioni di libri a cura di Cinzia Picchioni e un seminario-concerto di Emiliano Toso.

A chiudere il programma una intensa tre giorni a Champoluc, dove è andata in scena la terza edizione del Monterosa Yoga Festival, che fra i partner ha visto il Consorzio turistico Val d’Ayas-Monterosa presieduto da Lorenza Collè. Fra sessioni di pratica e conferenze, nel complesso del Monterosa Terme, ma anche yoga trekking per i sentieri e cene in quota per celebrare la bellezza anche a tavola, il tema di quest’anno è stato declinato in ogni suo aspetto.

“La parola yoga – ricorda l’organizzatrice del Monterosa Yoga Festival, Corinne Favre – ha origine dalla radice sanscrita ‘yug’, che può esprimere molti significati. Noi abbiamo scelto ‘unione’, perché più di altri comunica lo spirito che anima questo evento nel cuore del Monte Rosa. Unione con un ambiente naturale accogliente e rilassante, unione di intenti e di persone. E quest’anno abbiamo voluto che fosse la bellezza a essere l’elemento di unione. Insomma, un modo di vivere lo yoga in natura fra benessere e condivisione”.