Conceria Russo, dai ragazzi “fragili” di Napoli i cataloghi per i brand di lusso

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Piccole imprecisioni come segno della diversita’ in positivo. Sono quelle che i clienti della conceria Russo, azienda di Casandrino, nel Napoletano, che rifornisce brand del lusso italiano e francese di pellame pregiato, troveranno nei cataloghi che semestralmente ricevono per scegliere le materie prime per le loro collezioni. Una scelta del presidente Carlo Russo, che affianca con un gesto concreto il progetto Argo, messo in piedi da Fondazione Foqus, una realta’ totalmente sostenuta da privati che ha avviato una complessa opera di riqualificazione nel Quartieri Spagnoli di Napoli. Le ‘fragilita” di cui si occupa Argo sono quelle della disabilita’, funzionando da luogo di incontro e di proiezione nella realta’ esterna, compresa quella lavorativa, per ragazzi anche maggiorenni affetti da sindrome di Down, autismo o problemi psicotici; un progetto che mira a dare ad ogni individuo le abilita’ di base per migliorare in modo autonomo, nel mondo della scuola, del lavoro, a casa. I ragazzi di Argo vengono preparati alla vita imparando anche un mestiere, e sono gia’ partite diverse collaborazioni con le realta’ imprenditoriali del territorio, aziende che hanno deciso di sposare quella che e’, a tutti gli effetti, una nuovo filosofia nell’approccio all’abilitazione. Russo, azienda conciaria leader nel settore, ha affidato a 16 ragazzi di Argo l’incarico di confezionare 30 cataloghi. “Continueremo in questa sinergia – assicura il presidente – siamo fieri di questo percorso nuovo e ai ragazzi chiederemo di produrre regolarmente i cataloghi che rinnoviamo semestralmente”. “Argo rappresenta un tassello ulteriore del nostro progetto di inclusione sociale – spiega Rachele Furfaro, fondatrice e anima di Foqus – e’ un centro di aggregazione e incontro, un altro momento di accoglienza dentro il progetto di rigenerazione urbana che abbiamo messo in piedi in uno dei luoghi critici di Napoli”