Concessioni demaniali, Luigi Roma: Meglio organizzarsi per le gare che piangersi addosso

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Con la pubblicazione della sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato che ha indicato come le concessioni demaniali per finalità turistico-ricreative già in essere continuano ad essere efficaci sino al 31 dicembre 2023, fermo restando che, oltre tale data, anche in assenza di una disciplina legislativa, esse cesseranno di produrre effetti, nonostante qualsiasi eventuale ulteriore proroga legislativa che dovesse nel frattempo intervenire, la quale andrebbe considerata senza effetto perché in contrasto con le norme dell’ordinamento dell’UE, sarà inevitabile partecipare ad una gara per il mantenimento della concessione e continuare ad esercitare la propria attività di stabilimento balneare.

“È dunque necessario non farsi trovare impreparati – sottolinea l’avv. Luigi Roma, consulente di Assodemaniali Campania – e cominciare già da subito a verificare di essere in possesso di tutti i requisiti per non essere esclusi dalle gare”.

L’avvocato Roma propone di avviare subito le seguenti procedure:

  • Attività di audit tesa verificare il grado di conformità dell’azienda ai requisiti richiesti per la partecipazione a procedure ad evidenza pubblica e gare per l’assegnazione in concessione di aree demaniali.
  • Attività di compliance con l’obiettivo di concorrere alla definizione delle metodologie di misurazione e valutazione del rischio di conformità dell’azienda ai requisiti predetti.
  • Individuazione di idonee procedure per la prevenzione dei rischi di esclusione  dalla partecipazione alle procedure ad evidenza pubblica e gare per l’assegnazione in concessione di aree demaniali.
  • Indicazione delle attività da predisporre per la risoluzione dei rischi rilevati.

“Il tutto – prosegue l’avvocato Roma -attraverso un’analisi preliminare delle informazioni e dei documenti necessari per comprendere l’organizzazione Società, l’individuazione delle aree di rischio, la valutazione della tipologia di interventi preventivi necessari, l’elaborazione e la costruzione dei necessari rimedi che possano ridurre al minimo il rischio di esclusione”.

“Nel frattempo – conclude il consulente legale di Assodemaniali Campania – potrebbe essere opportuno far valutare il valore commerciale delle proprie aziende”.