Concia, la Stazione Sperimentale sarà riferimento nazionale per la Ricerca e le analisi

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“Un risultato storico, la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti è in un una legge importante per il comparto, un segnale storico, un riconoscimento significativo”. Così Graziano Balducci, Presidente della SSIP, che ha il suo centro nevralgico presso il Parco Scientifico e Tecnologico Adriano Olivetti di Pozzuoli, commenta il decreto legislativo, con le Nuove disposizioni in materia di utilizzo dei termini “cuoio”, “pelle” e “pelliccia” e di quelli da essi derivati o loro sinonimi e la relativa disciplina sanzionatoria ai sensi dell’articolo 7 della legge 3 maggio 2019, n. 37 – Legge europea 2018.
“La Stazione sarà – dice Balducci – centrale nei controlli, nelle analisi sulla qualità dei prodotti. Una garanzia per tutti. Il nostro Ente si conferma una eccellenza nel campo della Ricerca e non solo”.
Il decreto contiene, infatti, disposizioni che riguardano i requisiti essenziali di composizione che i prodotti e i manufatti con essi fabbricati devono soddisfare per poter essere immessi sul mercato.
“Il ruolo della SSIP – sottolinea il direttore Edoardo Imperiale – viene sancito nell’articolo 7 della Legge ed in particolare nei commi che prevedono la possibilità delle Camere di commercio di avvalersi per i controlli della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti”.
Gli Organi di accertamento si rivolgeranno alla Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti, le Camera di Commercio in particolare e fermo restando le competenze degli altri soggetti deputati al controllo, dall’Agenzia delle Dogane, alla Guardia di Finanza e fino all Polizia Giudiziaria.
Ha espresso soddisfazione Ciro Fiola, presidente della Camera di Commercio di Napoli, che ha lavorato per il successo della iniziativa “ci abbiamo creduto, un ottimo risultato, cresciamo e cresceremo ancora. La Stazione Sperimentale potrà garantire un servizio strategico”.