Concorso Cei, alla parrocchia di Marigliano il 5° premio: 6 mila euro per formare panettieri e pizzaioli

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In foto la Chiesa Sacro Cuore di Gesù di Marigliano

Sono stati proclamati i 10 vincitori di TuttixTutti, il concorso promosso dalla Cei che premia i progetti di utilità sociale delle parrocchie coniugando solidarietà e formazione. Le 394 parrocchie candidate sono valutate in base all’utilità sociale del progetto, alla possibilità di risolvere problematiche presenti nel tessuto sociale, alla capacità di dare risposta a bisogni della comunità di riferimento e l’eventuale creazione di nuovi posti di lavoro. Ed è a queste domande che risponde il progetto “Il pane è per tutti” che è valso il 5° premio e € 6.000 alla parrocchia Sacro Cuore di Gesù di Marigliano. Grazie al contributo vinto prenderà il via, in un quartiere costruito dopo il sisma del 1980 con numerose problematiche sociali, un laboratorio per formare panettieri e pizzaioli. In un contesto difficile la parrocchia rappresenta l’unico punto di riferimento, il solo centro di aggregazione e di socializzazione per le famiglie, i giovani e gli anziani. Il quartiere è segnato dalla mancanza di un lavoro stabile insieme ad un basso livello culturale, diffusi nella popolazione. Nella fascia più giovane si registrano un forte tasso di dispersione scolastica ed un elevato uso di sostanze stupefacenti, le cosiddette “droghe leggere” assunte costantemente, che spesso divengono simbolo di vanto e di “maturità fisica e culturale”; molte tra le ragazze divengono madri giovanissime con dei padri spesso assenti.

In foto il manifesto del progetto “Il pane è per tutti” promosso dalla Parrocchia di Pontecitra-Marigliano

Il progetto, firmato dal parroco Don Pasquale Giannino, intende offrire un’opportunità concreta a 20 giovani di età compresa tra i 17 e i 25 anni, selezionati sulla base dei dati dell’osservatorio parrocchiale sui bisogni delle famiglie del quartiere. Ragazzi in cerca di un posto di lavoro che vivono una situazione di vulnerabilità economica e di disagio sociale, spesso già soggetti a procedimenti giudiziari. L’iniziativa parte dalla convinzione che, ritrovando l’autonomia, i giovani potranno abbandonare percorsi a rischio, caratterizzati dalla speranza del guadagno immediato derivante da azioni criminose. “Il pane per tutti” si svolgerà presso una pizzeria del quartiere ed avrà la durata di 12 mesi. Le iscrizioni sono aperte fino al 30 settembre 2019.