Concorsone, Brunetta: Giovani vittime di clientele e cultura assistenzialistica

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in foto il ministro della Pa, Renato Brunetta

“Non ce l’ho con i giovani che non vogliono fare il concorso, ce l’ho con la cattiva classe politica, la cattiva classe sindacale che rappresentano questi sedicenti giovani” e “sui giovani che vogliono venire a manifestare sotto la sede della Regione a Napoli, o venire a Roma con striscioni ‘non vogliamo fare i concorsi’, penso che sono vittime di clientele, di una cultura deteriore e assistenzialistica che non vuole mette al centro il merito”. A dirlo è stato il ministro della Pa, Renato Brunetta, conversando con Maria Latella al ‘Caffè della Domenica’, a Radio24.